Il patron del Livorno, Aldo Spinelli (Novi)
Il patron del Livorno, Aldo Spinelli (Novi)

Livorno, 4 gennaio 2019 - Un aumento di capitale «libero» per vedere «chi davvero vuole bene al Livorno». Dopo questa operazione ci sarà una nuova compagine societaria e, di conseguenza, un nuovo cda. Sono queste le principali novità per il Livorno annunciate ieri (3 gennaio) dal presidente, Aldo Spinelli, al nostro giornale. «Vecchi o nuovi soci, vedremo chi ci starà», taglia corto Spinelli quando gli si chiede se ha già in mente chi potrebbe aderire all’aumento di capitale. Per quanto alle date, invece, senz’altro si andrà dopo la metà del mese. «Inizialmente – spiega – avevamo detto il 7 gennaio, ma sicuramente si potrà aspettare fino al 15 per vedere se arrivano delle serie offerte di acquisto. Poi – aggiunge con un sospiro, come se già sapesse che di acquirenti non se ne vedranno – si procederà con l’aumento di capitale e vedremo chi davvero vuole il bene del Livorno».

Quindi, prima della ripresa del campionato (gli amaranto di Breda torneranno in campo il 27 gennaio con il Pescara, ndr), sapremo se e chi saranno i nuovi soci del Livorno; oppure se gli attuali avranno accettato l’invito del presidente e versato nelle casse societarie liquidità tale per restare nel board. Col presidente Spinelli, poi, c’è tempo per fare anche una battuta sulla crisi di Carige, la banca genovese di cui il presidente è azionista. «È stato un investimento personale, il Livorno non c’entra niente e non ci sono pericoli per la società», dice anche per mettere a tacere l’insorgere di possibili dubbi. «C’è grande amarezza – conclude Spinelli – per le sorti di questa grande banca»...

Questo non interferirà con il mercato della società amaranto, anche se per vedere nuovi acquisti dovremo attendere ancora qualche giorno. Anche perché c’è la necessità di sfoltire una rosa molto ampia per permettere a Breda di lavorare meglio e concentrarsi solo su chi interessa. Dopo le ultime ottime prestazioni, diverse squadre di serie A hanno messo gli occhi sul difensore Luka Bogdan, seguito in diverse occasioni dagli osservatori di Sassuolo e Torino. I granata sembrerebbero disposti anche a mettere sul piatto un paio di milioni, il che permetterebbe al Livorno di avere una bella plusvalenza. Si andrebbe però a indebolire un reparto che adesso sembra aver trovato una sua quadra. E oltretutto ad oggi non sono pervenute offerte concrete. Un po’ di mercato ce l’ha anche Pasquale Maiorino, seguito dalla più blasonate squadre della C: il Vicenza lo cerca insistentemente, ma anche Entella e Feralpi hanno chiesto informazioni. Dennis Iapichino ha delle richieste e una sua eventuale cessione dovrà esser valutata con Breda, perché a sinistra resterebbe solo Porcino. Gonnelli avrebbe poi chiesto di andar via per giocare con più continuità, ma per la società non è sul mercato: lo stesso tecnico amaranto lo reputa un ottimo elemento nella rotazione dei difensori. Infine a un passo dalla cessione c’è Abrahim Mohamed Soumaoro, richiesto dal Catania a titolo definitivo: nel giro di pochi giorni si dovrebbe arrivare alla cessione.