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26 apr 2022

Us Livorno, Toccafondi suona la carica: "Avanti con serenità"

Il presidente amaranto: "Contro il Figline siamo stati dei polli"

filippo ciapini
Sport

Livorno, 26 aprile 2022 - Sono passati pochi giorni dalla brutta sconfitta casalinga dell’US Livorno contro il Figline e sono tanti gli stati d’animo che la piazza sta vivendo. Da un lato c’è l’amarezza di un 2 a 3 avvenuto in maniera a dir poco rocambolesca, dall’altra invece c’è la volontà di ripartire e la serenità di avere una rosa che può tranquillamente inanellare tre vittorie consecutive.

A cercare di compattare ulteriormente squadra e tifosi è stato il presidente Paolo Toccafondi che è intervenuto in conferenza stampa per rasserenare l’ambiente: “Domenica siamo stati dei polli – ha detto il numero uno amaranto – Come tutti speriamo ovviamente che la nostra stagione termini il 15 maggio, ma se non sarà così proseguiremo con serenità verso l’obiettivo finale. Lavoreremo un mese in più”.

L’US Livorno, contro la squadra fiorentina, dopo essere andato sotto di una rete era riuscito a ribaltare il risultato ma due grosse ingenuità di Luci e Torromino (che ha ricevuto tre giornate di squalifica ndr) hanno, di fatto, compromesso il risultato.

Il presidente però ha voluto fin da subito spezzare ogni polemica: “Credo sia inutile soffermarci sui singoli episodi anche se devo dire che, rivedendo le immagini, l’espulsione di Andrea non c’era – ha continuato – Per quanto riguarda Giuseppe non serve dire nulla. Il ragazzo sa di aver sbagliato e non serve rimarcarlo. Queste sono partite da vivere con entusiasmo e avere la testa è fondamentale”.

L’US Livorno, adesso, dovrà obbligatoriamente conquistare sette punti nelle restanti tre partite per avere la certezza della promozione in serie D. Ma guai a guardare il risultato di Tau e Figline: “Non mi interessa. In palio ci sono nove punti e io voglio farli tutti. Il gruppo è sano e sereno. Non esistono protagonisti o prime donne”.

Infine poi un encomio particolare alla Curva amaranto che, per 90 minuti e sotto un diluvio incessante, ha cantato senza sosta: “Noi dobbiamo prendere esempio da loro. Sono stati encomiabili durante la partita e intelligenti una volta finita. Hanno capito che per raggiungere l’obiettivo bisogna sostenere la squadra nonostante le difficoltà”. Paolo Toccafondi ha poi espresso un desiderio particolare: “A inizio anno dissi che la sciarpa del Livorno avrei dovuto meritarla prima di metterla. Ecco, adesso vorrei tanto poterla indossare”.

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