Quotidiano Nazionale logo
24 mar 2022

Coppa Liberazione apre la stagione remiera

Tornano a Livorno le gare dopo due anni di stop covid. Dopo il 25 aprile ci saranno la Coppa Santa Giulia, Risiatori, Barontini e Palio

Il sindaco Salvetti, gli organizzatori e i rappresentanti delle Cantine
Il sindaco Salvetti, gli organizzatori e i rappresentanti delle Cantine
Il sindaco Salvetti, gli organizzatori e i rappresentanti delle Cantine

Dopo due anni di stop causa pandemia tornano dal vivo le cinque gare remiere per eccellenza della nostra città, simbolo di una labronicità che perdura e che quest’anno "vuole aprirsi ancora di più ai giovani", come sottolinea il sindaco Luca Salvetti.

Le coppe si svolgeranno, come di consueto, tutte in estate (ognuna si svolgerà in un solo giorno), legandosi nello stesso periodo a un ricco programma di manifestazioni ed eventi culturali, primo fra tutti il fortunatissimo ‘StraBorgo’ dove il cantautore Tananai, fresco di Sanremo, aprirà le danze il 2 giugno. Si inizia il 25 aprile con la Coppa Liberazione, poi c’è la Coppa Santa Giulia il 22 maggio, la Coppa Risiatori il 5 giugno, la Coppa Barontini il 25 e per finire il 2 luglio la grande chiusura alla Terrazza Mascagni con il consueto Palio Marinaio. "Siamo davvero contenti di poter tornare all’ ‘antico’ – sottolinea Salvetti – anche e soprattutto per onorare il sacrificio di tutti i vogatori, dirigenti e cantinieri che ogni giorno lavorano per questo e che vogliono l’adrenalina della manifestazione cittadina. A settembre – continua – stiamo inoltre pensando a una settimana dedicata a un talk-show fra i vari rioni. Una sorta di dibattito che permetterà di fare ancora più rete invitando, ad esempio, gli ex campioni del Palio. Per quanto riguarda le imbarcazioni, che versano al momento in uno stato di fragilità – conclude il primo cittadino – faremo a breve un bando per la costruzione di nuove. Vorrei concludere il mio mandato con le nuove barche in acqua". Presente alla conferenza anche Giovanni Giannoni, delegato provinciale del Coni: "In questi due anni abbiamo lavorato costantemente per cercare di far sì che queste gare ritornino ad essere una tradizione importante, sia dal punto di vista sportivo ma anche per i valori dello sport che sono legati alla cultura. Ringrazio l’amministrazione comunale che punta a rispolverare la storia".

Monica Bellandi, prima donna presidente dell’associazione Coppa Barontini, rimarca come il "fare squadra fra cantine, risicatori e comitato, sia fondamentale per poter remare tutti insieme e per Livorno", con la speranza di poterla rendere ancora più attrattiva per i giovani, ad esempio ricordando la Livornina che è sinonimo di "uguaglianza e comprensione della diversità, soprattutto in un periodo così particolare". La Bellandi e la Barontini vogliono dunque intavolare un progetto che in sinergia con la Coppa, possa coinvolgere i ragazzi delle scuole superiori e ‘indirizzarli’ verso la tolleranza e il rispetto reciproco. Su questa scia il giorno prima della Barontini, il 24 giugno, i Mayor Von Frinzius si esibiranno a teatro.

Virginia Pedani

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?