Testa bassa e pedalare. È questo il mantra del presidente Rosettano Navarra, che dopo aver preso in mano il Livorno punta a sistemare diverse cose rimaste in sospeso ma soprattutto a costruire una squadra in grado di ben figurare. Sistemato anche il capitolo direttore sportivo, che ne sarà dei vari Rubino, Sivieri e Borgo? "A parte Rubino che ho incontrato un paio...

Testa bassa e pedalare. È questo il mantra del presidente Rosettano Navarra, che dopo aver preso in mano il Livorno punta a sistemare diverse cose rimaste in sospeso ma soprattutto a costruire una squadra in grado di ben figurare. Sistemato anche il capitolo direttore sportivo, che ne sarà dei vari Rubino, Sivieri e Borgo? "A parte Rubino che ho incontrato un paio di volte – ci dice il presidente Navarra –, gli altri non li conosco neanche. Erano a Livorno mandati da altri, ma io ho il mio punto di vista e l’unica persona di fiducia per l’area tecnica è il direttore sportivo Vittorio Cozzella. Mi dispiace per gli altri, ma non possiamo tenere 3-4 persone nell’area tecnica. Cozzella sta già lavorando alla costruzione della squadra con il mister". Sul fronte societario, invece, sono arrivate ai vari soci le carte richieste dalla Figc. "Sono arrivati a tutti noi i documenti richiesti dalla Federazione, da inviare entro il 26: ognuno di noi li compilerà, poi saranno analizzati dalla Figc". Avanti dunque con la costruzione della squadra. "Ora più che mai occorre tenere la testa bassa e pedalare: anche mister Dal Canto diceva che siamo partiti più tardi degli altri, bisogna recuperare tempo e tranquillità ma stiamo remando tutti nella stessa direzione. Luci? Ci penseranno Cozzella e Dal Canto, dipende dall’idea di squadra che vogliono fare. Più avanti, invece, penserò anche al discorso delle bandiere e se c’è la possibilità di trovare una collocazione lo faremo. Prima, però, pensiamo a costruire la squadra. Non ho più 20 anni, so quanto sia importante il rapporto con la piazza e con i media, ma bisogna lavorare per priorità: e oggi la nostra priorità è costruire la squadra e sistemare alcune cose a livello societario rimaste in sospeso". Idee chiare, dunque, e progetti ben definiti. Quelle che chiedevano anche i tifosi. Igor Vanni