La ripresa dei contagi da Covid-19 ha spinto Federico Ciapparelli ad uscire momentaneamente dalla mischia. "Per motivi legati alla mia attività di medico – spiega il pilone, classe ’87 – è preferibile non sottoporre i miei compagni di squadra a rischi di contagio. Tutti noi dei Lions Amaranto Livorno pratichiamo il rugby con il massimo impegno, ma a livello dilettantistico, per puro divertimento. È logico che alcuni aspetti della vita professionale e della salute siano più importanti delle soddisfazioni sportive....

La ripresa dei contagi da Covid-19 ha spinto Federico Ciapparelli ad uscire momentaneamente dalla mischia. "Per motivi legati alla mia attività di medico – spiega il pilone, classe ’87 – è preferibile non sottoporre i miei compagni di squadra a rischi di contagio. Tutti noi dei Lions Amaranto Livorno pratichiamo il rugby con il massimo impegno, ma a livello dilettantistico, per puro divertimento. È logico che alcuni aspetti della vita professionale e della salute siano più importanti delle soddisfazioni sportive. Valutando ogni situazione e per il rispetto che nutro per i miei amici amaranto, non me la sento di allenarmi con loro, con il pensiero di trasmetter loro, per i normali contatti propri dello sport della palla ovale, il Covid-19, purtroppo sempre in agguato per chi opera nel mondo della sanità. Sia pur a malincuore, ho preso la decisione di appendere, almeno per ora, le scarpette al chiodo". Salterà dunque, il 15 novembre, il derby in famiglia: non ci sarà in occasione della sfida del ‘Priami’ con il Livorno Rugby la sfida tutta particolare, in prima linea, tra i fratelli Ciapparelli. "Sì – sorride Federico –, ma Giacomo (pilone dei biancoverdi, classe ’89) non avrà certo, in quella occasione del tutto particolare, l’appoggio del mio tifo". Evidentemente è destino che i due fratelli non possano ritrovarsi contro in gare valide per la serie B: anche nella scorsa annata (la prima in assoluto nella quale le due squadre labroniche si sono trovate in contemporanea nella cadetteria) il confronto in prima linea tra i due validi e ultratrentenni fratelli non si è registrato. "Ho saltato per infortunio il derby d’andata, quello del 3 novembre, nel quale (sia pur entrando solo nell’ultimo quarto d’ora) ha giocato Giacomo. Sarei stato a disposizione per il derby con il Livorno Rugby del girone di ritorno, inizialmente previsto sul nostro terreno il 29 marzo. Purtroppo l’emergenza del Covid-19 ha determinato la chiusura anticipata della stagione e dunque il confronto con Giacomo non si è consumato".

Con i Lions Federico Ciapparelli aveva già giocato in B. "Sono, sportivamente parlando, nato e cresciuto nelle giovanili del Livorno Rugby. Poi, finita la classica trafila nelle under, sono passato agli Etruschi Livorno, in C2. Nell’estate del 2009 l’allora allenatore dei Lions, Massimo Goti, mi ha convinto a passare in forza al club amaranto. Una scelta che rifarei mille volte. Ho giocato con una certa continuità, con i Leoni, i campionati di B 200910 e 1011". Poi, al suo attivo, sette campionati di C1, con i Lions, inframezzati da una stagione vissuta con il Livorno Rugby, ancora in B.