Igor Protti
Igor Protti
La battuta di arresto contro il San Miniato ha fatto preoccupare tutto l’ambiente amaranto. Non si tratta soltanto della prima sconfitta in stagione, ma piuttosto perché il Livorno sembra non trovare una via d’uscita alle prestazioni in campo. È così che Igor Protti ha voluto chiarire la situazione spiegando in cosa devono migliorare i ragazzi di Buglio e su cosa...

La battuta di arresto contro il San Miniato ha fatto preoccupare tutto l’ambiente amaranto. Non si tratta soltanto della prima sconfitta in stagione, ma piuttosto perché il Livorno sembra non trovare una via d’uscita alle prestazioni in campo. È così che Igor Protti ha voluto chiarire la situazione spiegando in cosa devono migliorare i ragazzi di Buglio e su cosa lavorare: "Ogni campionato è complicato, le difficoltà erano messe in preventivo – ha detto - ai ragazzi ho parlato subito dopo la partita puntando molto sul fatto di essere uomini, di farsi ognuno di noi un esame di coscienza e capire cosa fare per cambiare". Il grande dubbio relativo a questa prima parte di campionato è infatti dettato dalle sensazioni che la squadra dà. In alcuni momenti della partita sembra di vedere la ‘famosa’ schiacciasassi vista a settembre mentre, in altri casi, c’è la sensazione di prendere gol in ogni momento. Il club manager del Livorno, come di fatto anche l’allenatore, attribuisce tutto ciò a un fattore mentale: "È tutto legato a questo cambio di convinzione mentale, la partita è fatta di tanti momenti dove puoi picchiare duro o subire, lo devi fare con equilibrio – ha aggiunto l’eterno 10 - La squadra manca di personalità individuale, se non ce l’abbiamo deve venire fuori attraverso la forza e la consistenza del gruppo, se in campo mi sento in difficoltà devo guadare il mio compagno negli occhi e trovare la fiducia". Tre campionati vinti in amaranto e una sola certezza, la stagione inizia e finisce con lo stesso allenatore. La serie C vinta con Jaconi, la B con Mazzarri e la Lega Pro con Sottil, Igor Protti parla per esperienza: "Questa cosa deve farmi pensare e riflettere. Sono tutti i giorni qua e Buglio allena con una passione, serietà e determinazione che non può far altro che raccogliere nel tempo che sarà galantuomo".

Filippo Ciapini