Quotidiano Nazionale logo
5 apr 2022

Si salva solo la Pielle a Empoli Libertas, Cecina e Piombino ko

La Unicusano coglie un successo pesante. Turno terribile . per le altre squadre

Vince solo la Pielle Livorno (a Empoli il finale è 68-90). Una vittoria pesante. Che mette 4 punti di margine fra Unicusano Pielle e Use Empoli, con il vantaggio degli scontri diretti in favore dei ragazzi di coach Da Prato: al Pala Sammontana la Pielle ha colto la terza vittoria consecutiva, dopo quelle con Cecina e Vigevano, esprimendo una gran bella pallacanestro e trovando tanti protagonisti in ogni “zona” del match. Da Leonardo Salvadori (15 punti) ad Alessio Iardella (19), Gian Marco Drocker (17) e Luca Campori (13), senza dimenticare la doppia cifra di Lemmi, la sostanza di Tempestini, Lenti e Fin e i minuti preziosi concessi da Di Sacco e Paoli.

Pavia invece ha la meglio sulla Libertas per 80 a 57, nonostante i labronici recuperino gli infortunati Casella e Toniato. Al cospetto di una Pavia in gran spolvero, da 53% da due, 39% da tre e 92% ai liberi, i livornesi tirano bene, col 57%, ma pochissimo da due, malissimo da tre e dai liberi, col 21% e 56% e con troppe perse, 19. Pavia conduce tutta la gara, raggiungendo la doppia cifra di vantaggio già dopo 7’. Borgomanero, contro una rimaneggiatissima Cecina, torna alla vittoria, dopo 12 sconfitte consecutive, ribaltando il meno 7 dell’andata. Cecina senza pezzi importanti, i due play, Banchi e Ragagnin, bomber Sperduto, Csoscka e il lungodegente Artioli, nulla può contro un College che ad Alba ha ritrovato canestri e fiducia. Zanini e Milojevic tengono bene sotto le plance, con 9 su 11e 18 punti per il primo e 5 su 9, 10 punti e altrettanti rimbalzi per il secondo, ma da tre si spara a salve, 5 su 25, con i tiratori Pistillo e Fioravanti.

San Miniato vince a Piombino (78-93 il finale al Palatenda), che ha giocato una partita quasi perfetta, con percentuali al tiro irreali, 60% da due, 58% da tre e 86% ai liberi. Ma complimenti anche ai gialloblu, che per 15’ hanno provato a tener testa ai pisani, segnando con continuità in attacco e difendendo con grande intensità e che sotto di 25 punti, hanno trovato orgoglio e forza per risalire fino a meno 5, sbagliando anche la bomba del meno 2. San Miniato è riuscito a fare sempre canestro, anche quando il tasso di difficoltà era molto alto.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?