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24 giu 2022

Toto allenatore e direttore sportivo Braccini nuovo uomo mercato?

Il merito del responsabile settore giovanile è stato quello di crescere la Pro Sorgenti

24 giu 2022
Marco Braccini
Marco Braccini
Marco Braccini
Marco Braccini
Marco Braccini
Marco Braccini

Neanche il tempo di smaltire la delusione che, esonerati direttore sportivo e tecnico, è già partito tra i tifosi amaranto il toto-allenatore. Partiti Raffaele Pinzani e Giuseppe Angelini, è tempo di rivoluzionare tutto l’ambiente a partire da chi si siederà su una panchina tanto gloriosa quanto delicata. È così che tra i vari commenti sui social sono usciti i desideri dei supporter dell’US Livorno. La ricerca, con molta probabilità, verterà su un mister capace di saper gestire la pressione e, soprattutto, che abbia confidenza con l’ambiente. Sarà proprio la livornesità, come sottolineato dal presidente Paolo Toccafondi, il fattore chiave per determinare la scelta del nuovo allenatore. Ecco quindi che tra le varie opzioni spuntano i nomi di Nicola Sena, tra i più indicati dal pubblico amaranto, "Ciccio" Esposito, Marco Masi, ma anche le suggestioni Matteo Melara e Matteo Niccolai che, però, ha già firmato con il Fratres Perignano, stessa categoria dell’US Livorno. Voci anche su Federico Bandinelli, mister campione d’Italia con il Sorgenti U19, anche se la sua pista appare lontana. Sul papabile direttore sportivo amaranto, invece, la soluzione potrebbe essere già in casa amaranto con l’attuale responsabile del settore giovanile Marco Braccini che potrebbe essere promosso a direttore sportivo della prima squadra. Più defilato, ma livornese di adozione, c’è anche l’ipotesi, remota, di Alessandro Doga che abita a Livorno e tornerebbe così in società dopo quasi dieci anni. Anche se è presto per parlare di ufficialità, la cosa certa è che il presidente Paolo Toccafondi è già alla ricerca serrata delle due figure chiave per il proseguo della stagione, anzi per l’inizio. Perché adesso c’è da programma un nuovo anno, Eccellenza o Serie D che sia. E anche se l’ipotesi di ripescaggio appare remota, c’è comunque da sperare e attendere l’esito della sentenza, fissato per metà luglio. Intanto però, all’Armando Picchi si lavora.

Filippo Ciapini

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