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16 mar 2022

Inverno di lavori, estate di turisti

Piombino, in fase di ultimazione gli interventi da un milione e mezzo di euro al Parco di Baratti e Populonia

Gli scavi dell’Acropoli di Populonia hanno portato alla lice importanti novità, ora sono visitabili
Gli scavi dell’Acropoli di Populonia hanno portato alla lice importanti novità, ora sono visitabili
Gli scavi dell’Acropoli di Populonia hanno portato alla lice importanti novità, ora sono visitabili

Sono ormai alle fasi finali i lavori al Parco archeologico di Baratti e Populonia i lavori previsti dal grande progetto di conservazione e valorizzazione finanziato dal Fondo Europeo per un importo complessivo di oltre un milione e mezzo di euro. Il progetto è stato realizzato in collaborazione tra la società Parchi Val di Cornia, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Pisa e Livorno, il Comune di Piombino, ente co-finanziatore, e l’Università degli Studi di Siena.

Concluse le opere di restauro a tutela del patrimonio archeologico dell’area dell’Acropoli di Populonia. Pavimentazioni e mosaici restaurati, ricerca, restauro e valorizzazione dell’edificio termale situato nell’area sopra Le Logge con la riapertura del Mosaico dei Neri, lo scavo e il restauro dell’antica cisterna sono solo alcuni degli interventi realizzati in questa area nell’ambito del progetto.

Parallelamente è in corso l’altro importante intervento inserito nel progetto: la riqualificazione dell’accesso al Parco nell’area della città bassa e delle Necropoli, nel cuore del Golfo di Baratti.

La realizzazione di una superficie pavimentata a fasce alternate di listelli di pietra Santa Fiora (pietra locale che ben si inserisce nel contesto) e conglomerato architettonico conferirà una spazialità unitaria all’ambito, oggi frammentato e poco leggibile; inoltre, una nuova segnaletica e le indicazioni relative alle percorrenze, integrate con l’intervento architettonico, favoriranno una più agevole comprensione degli itinerari da seguire.

Un progetto complesso che ha dovuto conciliare diversi fattori: la sicurezza e stabilità per l’attraversamento della piazza da parte della strada vicinale mantenendo la continuità con la parte pedonale, la scelta di materiali che ben si inserissero nel contesto con preferenza per quelli locali, il tutto con la massima attenzione all’equilibrio paesaggistico del Golfo di Baratti. Particolare attenzione è stata posta al sistema di illuminazione, seguendo le prescrizioni ricevute dalla Soprintendenza per mitigare l’impatto luminoso. Il sistema di dissuasione, pensato per evitare l’ingresso e il parcheggio nella zona pedonale a macchine e motorini, è stato realizzato con una struttura vegetale (mirti, lentischi e corbezzoli) integrato con dissuasori rimovibili, per garantire al contempo l’accesso ai mezzi di soccorso e di manutenzione; un muretto basso di separazione dal parcheggio esistente, diventerà la base per un sistema di sedute e per il grande pannello di segnalazione dell’accesso. L’intero intervento è stato studiato per alleggerire l’impatto delle lavorazioni previste nell’area riducendo al minimo le operazioni di scavo, riporto e rimodellazione del suolo.

Questo importante intervento di riqualificazione dell’ingresso al parco rappresenta il primo step di una più ampia riqualificazione dell’intera area del parcheggio del Casone che si rende necessaria per rivedere l’organizzazione complessiva di questa zona dove convergono molti servizi: parcheggio del parco, parcheggio pubblico, ufficio turistico, fermata autobus.

Intanto i lavori in corso saranno terminati a inizio aprile e da quel momento il nuovo ingresso del parco e la piazza realizzata andranno ad accogliere i visitatori.

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