Livorno, 11 luglio 2017 - I carabinieri hanno smantellato una banda di tre albanesi con base a Livorno che operavano però anche nelle province di Massa e Pisa. Erano armati e questo non esclude che oltre ai furti in abitazioni abbiano anche compiuto o stessero per mettere in atto anche rapine a mano armata.

Sono stati bloccati ad Ardenza sabato all'alba davanti all'hotel Rex in un'abitazione da 1300 euro al mese. Uno dei fermati aveva l'obbligo di firma nella caserma dei carabinieri ad Ardenza. Durante le indagini con l'ausilio di intercettazioni dentro un'auto rubata dai malviventi i carabinieri hanno appreso che erano pronti a colpire anche con armi rubate.

Questo ha fatto scattare il blitz. Gli attrezzi da scasso venivano depositati vicino alla zona del colpo: l'ultima a San Vincenzo in provincia di Livorno. Le armi invece venivano nascoste nella macchia all'interno di in bosco. La notte rubavano le auto in strade poco battute dalle forze dell'ordine. Le armi erano state rubate all'interno di appartamenti. Per tutti sono state formalizzate le accuse di furto aggravato. Detenzione abusiva di armi e ricettazione di refurtiva.  Per due di loro sono stati disposti gli arresti domiciliari - Blerim Sheshi e Brendon Balla -  e per uno in carcere - Eduard Kaka.