A Livorno i saldi vanno a gonfie vele: più acquisti rispetto al 2023, si torna nei negozi

Confcommercio e Confesercenti: “Meglio però posticipare di un mese”. Pieragnoli : “Nella nostra provincia si stima una spesa di 290 euro a famiglia”

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Livorno, 9 gennaio 2024 – Anche a Livorno i saldi invernali sono iniziati il 5 gennaio. Si è subito scatenata, come altrove, la caccia all’oggetto ’scontato’ dei desideri. Anche due appassionati dell’acquisto sulle piattaforme dell’e-commerce come Mimì Yumana e Lorenzo Yumana non hanno resistito. Li incontriamo in piazza Grande: "Come molti facciamo acquisti on line. – ci dicono – Però visto che oggi (ieri, ndr) siamo liberi dagli impegni di lavoro, ne abbiamo approfittato per un giro tra i negozi. Abbiamo fatto un buon affare. È divertente provare la merce in negozio". Lo hanno pensato in tanti infatti anche a Livorno. Sarà perché durante i due inverni della pandemia le compere on line sono state un ’rito’ obbligato, ora con la ritrovata libertà è tornato ad essere "bello" anche andar per negozi, parlare con il personale e toccare subito con mano la merce.

Lo conferma il direttore provinciale di Confcommercio Livorno Federico Pieragnoli: "Dopo l’ubriacatura di acquisti online degli ultimi anni, diversi consumatori stanno riscoprendo il piacere di vedere da vicino e provare i capi nei negozi fisici, con la consulenza qualificata del personale".

Sull’andamento dei saldi: "Buona la partenza e aspettative alte degli imprenditori per l’arrivo del freddo". Aggiunge: "L’analisi dell’Ufficio Studi nazionale Confcommercio, che stima in 306 euro la spesa media per famiglia italiana (290 in provincia di Livorno), prevede una discreta tenuta nella propensione agli acquisti dei consumatori che possiamo confermare anche per la provincia di Livorno. Migliore anche del 2023. L’inflazione, i costi dell’energia e il clima clemente degli ultimi mesi, hanno rallentato le vendite se non nei giorni immediatamente a ridosso del Natale. A questo punto i saldi rappresentano finalmente l’opportunità di concedersi qualche capo in più per il freddo imminente". A proposito di clima aggiunge Pieragnoli: "Viste le temperature fino a poco fa miti, una parte dei commercianti ci chiede di fare pressione per lo spostamento della data dei saldi verso la fine di gennaio".

Alessandro Ciapini direttore di Confesercenti commenta: "I saldi sono una aspettativa interessante per i consumatori e rivestono un ruolo importante per i negozianti. Tuttavia a causa del cambiamento climatico, sarebbe meglio rinviare i saldi a fine gennaio, o ai primi di febbraio. I magazzini dei negozi sono pieni di merce della stagione".

di Monica Dolciotti