Valerio Ceselli
Valerio Ceselli

Livorno, 15 aprile 2021 - Si acuisono i problemi del lavoro in questo momento difficile segnato dalla pandemia. Così un altro caso di un livornese che si è trovato in grave difficoltà. Il Sindacato Usb è al fianco di Valerio Ceselli dipendente della Mt Logistica, assunto 16 anni fa come categoria protetta, dal dicembre 2020 in aspettativa non retribuita e senza Naspi. Dopo avere danneggiato insieme a un collega (già licenziato) lo scorso dicembre un’auto nel piazzale della società Bertani durante il turno, il titolare della Mt Logistica, che ha un contratto di appalto con Bertani per la movimentazione delle auto ed è assicurato per tali evenienze, gli ha inviato una lettera di contestazione e subito dopo lo ha sanzionato con tre giorni di sospensione.

«Sembrava finita lì – riferisce Giovanni Ceraolo del sindacato Usb – ma a quel punto la committenza, cioè Bertani, ha comunicato a Mt Logistica che Valerio non poteva più rientrare nel piazzale. Non è stato licenziato né sospeso dal lavoro, ma di fatto è come se lo fosse". Il sindacato Usb ha affiancato Valerio nella sua battaglia perché da solo presidia l’ingresso del piazzale Bertani da un mese con il megafono per riavere il suo posto. Una battaglia che lo sta mettendo a dura prova: Ceselli difende il suo posto di lavoro con le unghie e con i denti.

Il sindacato conclude: "Il caso di Valerio è emblematico di una situazione in cui il sistema della esternalizzazione nell’ambito portuale demolisce i diritti dei lavoratori. Nel recente Patto per il lavoro in porto, firmato da istituzioni, sindacati e associazioni di categoria, si mette nero su bianco che il tema della esternalizzazione di segmenti del ciclo, regolato dai contratti di appalto, nel perimetro applicativo della norma vigente rappresenta un ulteriore valore aggiunto per lo sviluppo di competitività del porto. Noi non siamo d’accordo".

M. D.