La chiesa di Santa Caterina (foto Lanari)
La chiesa di Santa Caterina (foto Lanari)

Livorno, 15 aprile 2019 - Santa Caterina in piazza dei Domenicani, è tornata agibile, così il parroco don Michele Esposto è riuscito a celebrare ieri la messa per la domenica delle Palme dall’altare maggiore della splendida chiesa barocca. È rimasta quasi interamente inaccessibile per sette lunghi mesi, ad eccezione di un’angusta cappella. Tutto questo per ordine del sindaco Filippo Nogarin. Il primo cittadino firmò l’ordinanza per la chiusura, lo scorso settembre, per motivi di sicurezza. Questa ordinanza è stata revocata il 3 aprile, dopo il sopralluogo tecnico del 2 aprile. Ma già il 5 marzo erano finiti i lavori di messa in sicurezza nella navata centrale.

Inoltre il 21 marzo la Soprintendenza ai beni storici aveva emesso la comunicazione di fine lavori, notificandola al sindaco, al prefetto e ai pompieri. L’ordinanza di inagibilità fu firmata nel settembre 2018 dal sindaco Nogarin, dopo il sopralluogo dei tecnici della protezione civile a causa della caduta di frammenti di intonaco dai muri sotto la volta. Da allora la chiesa fu preclusa al culto e ai visitatori. Ma venne autorizzato l’uso di una cappella laterale. L’ingresso principale però fu sbarrato. Con strascichi polemici: infatti il parroco, sempre a settembre, celebrò messa all’aperto in segno di protesta nei confronti del sindaco. Tuttavia il 3 aprile l’ordinanza di inagibilità è stata revocata e da quel momento, con l’aiuto dei parrocchiani, la chiesa e il portale principale sono stati tirati a lucido per la solenne messa di ieri.

Il parroco sorridente e soddisfatto, circondato dai fedeli ha detto: "Finalmente siamo tornati a casa nostra, grazie a Dio e ai lavori eseguiti rapidamente e con perizia dalla ditta Carotenuto, coordinati dall’ingegnere Andrea Cecconi. L’intervento per la messa in sicurezza della navata centrale, è stato fatto a regola d’arte". Infatti sopra la navata centrale la Soprintendenza ha fatto montare una rete e in mezzo è stata installata una croce di Sant’Andrea, dentro una cornice ottagonale, entrambe in ferro. Tutte e due pesano 280 kg. Sono tenute su da cavi di acciaio, con piastre di attacco.

Resta intanto dentro Santa Caterina, il ponteggio montato l’estate 2018, per l’intervento ancora in corso per il restauro di una vela, a cura di Arte Restauro, di Federico Gelli e Silvia Bertolucci.