Call center (Foto archivio)
Call center (Foto archivio)

Livorno, 12 gennaio 2019 - ​ «Il  call center Comdatanet di Guasticce nel comune di Collesalvetti, con i suoi centoquaranta dipendenti, si avvia verso una morte lenta». E’ quanto si sente dire fuori dai cancelli di questo inediamento che dà lavoro a 140 persone. Un malumore che è iniziato a settembre quando i dipendenti del call center hanno accettato – obtorto collo – la Fis (fondo integrativo salariale, che si atteva in casi di carenza di lavoro), con l’avvio della formazione per cinquanta persone. «Il nuovo lavoro non è mai arrivato a sufficienza per farli lavorare tutti e per l’intero turno» si lamentano alcuni dipendenti. «L’azienda non ha mantenuto i patti, si è dimostrata inaffidabile, interrompendo la formazione degli altri, senza dare spiegazioni concrete. L’accordo si è rotto per mancanza di garanzie sul lavoro promesso, ovvero il servizio 187 di Tim, perchè i flussi hanno coperto solo in minima parte le necessità, solo poche persone sono riuscite a lavorare sul nuovo servizio e non in maniera continuativa». Ma chei conosce bene l’azienda sa che «il lavoro c’è perchè le commesse di Italiaonline (12.40, pagine bianche e Sem), che l’azienda vuole trasferire ad Ivrea, restano per il momento a Guasticce». A dicembre, poi, l’azienda avrebbe convocato le rsu per riprendere la formazione sul servizio 187 e portare via le commesse Italiaonline.

Presupposto della Fis è la carenza di lavoro per cui tale misura si renda necessaria. Ma secondo i diretti interessati «tale presupposto non esiste, perchè il lavoro sul sito di Guasticce è presente ed abbondante, tanto che nei mesi di novembre e dicembre molti lavoratori hanno effettuato un gran numero di ore supplementari, su richiesta dei team leader». A dicembre dunque i lavoratori hanno votato «no» al percorso indicato dall’azienda, in mancanza di chiare garanzie sul loro futuro. Intanto però sono cambiate le commesse: il servizio 187 non arriverà più su Guasticce, ma resterà su Ivrea. Il 7 gennaio i lavoratori di Comdatanet hanno ricevuto la notizia che «la Fis comunque partirà dal 14 gennaio, non ci sarà nessuna formazione anzi si prevede un esubero consistente di lavoratori, dato il mancato arrivo della nuova commessa». I lavoratori temono pesanti ripercussioni sugli stipendi e nessuna certezza per il futuro. Si parla di 140 famiglie livornesi, colligiane e pisane che vogliono alzare l’attenzione di tutti su questa delicata vicenda.