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Elba, l’aeroporto ha più risorse. Previsti voli anche per Milano

Garantita la continuità territoriale fra continente e isola. Possibilità di rientro in giornata

Maurizio Serini, presidente di Alatoscana

Maurizio Serini, presidente di Alatoscana

di Valerie Pizzera

CAMPO NELL’ELBA (Livorno)

L’accordo per la continuità aerea elbana è stato raggiunto: se tutto andrà bene, già dai primi mesi del 2025 torneranno i voli per Firenze, Pisa e ci sarà anche un collegamento estivo con l’aeroporto Forlanini di Milano Linate.

"Da elbano non posso che esprimere la mia soddisfazione per questo traguardo che realizza le esigenze del territorio. Adesso, con i tempi che abbiamo a disposizione, saremo in grado di attirare gli aspiranti a vincere questa gara di continuità territoriale. Vediamo chi saranno e in quanti, ma siamo sicuri che qualcuno si presenterà e ci sarà la possibilità di implementare con i meccanismi della gara i voli sia nel numero che nelle frequenze".

A parlare a caldo con l’orgoglio patrio di veder restituita la continuità territoriale all’isola natia è Maurizio Serini, presidente di Alatoscana. La buona notizia è arrivata dalla Conferenza di Servizi del 25 luglio scorso convocata dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani con Ministero dei Trasporti e Aviazione Civile, comuni elbani, Camera di Commercio Maremma e Tirreno, e Ala Toscana (il presidente Maurizio Serini e l’ad Massimiliano Dosi). La compensazione della gara (oneri di servizio pubblico) a garanzia dei collegamenti aerei, è sostenuta da MIT, Enac e Regione Toscana, sarà di circa 6milioni di euro e coprirà il triennio dal 2025 al 2028.

"Siamo molto contenti che finalmente tornino i voli da e per il continente, speriamo che sia una vera continuità territoriale che possa garantire un collegamento costante senza interruzioni – ha detto un altro elbano, il primo cittadino di Campo nell’Elba, Davide Montauti.

Soddisfatto anche Eugenio Giani: "Si apre una nuova stagione di collegamenti sempre più forti tra l’Elba e la terra ferma, sono orgoglioso perché questo testimonia il legame indissolubile tra la Toscana e il suo arcipelago. Una procedura che ha confermato la strategicità dell’aeroporto di Marina di Campo per la collettività regionale, ai sensi dell’articolo 106 comma 2 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea 3 che mette l’accento sull’importanza dei collegamenti regionali con gli aeroporti Amerigo Vespucci di Firenze e Galileo Galilei di Pisa, con la possibilità di approfittare del network di voli nazionali, internazionali ed intercontinentali offerto dagli aeroporti toscani, nonché della rete ferroviaria di alta velocità".

Il governatore Giani ha sottolineato che "rispetto alle precedenti edizioni di continuità territoriale saranno previste maggiori frequenze settimanali di voli, in particolare su Firenze, che consentiranno il raggiungimento di Firenze e di Pisa con possibilità giornaliera di rientro sull’Isola".

"Con l’aeroporto della Pila è stato tutelato lo scalo elbano, nodo strategico in quanto unica via di accesso aerea all’Elba e all’intero arcipelago toscano. Importante sia per i turisti che per le particolari necessità dei residenti come quelle sanitarie e di studio", ha dichiarato Stefano Baccelli, assessore ai trasporti e alle infrastrutture della Regione Toscana.