Una farmacia
Una farmacia

Livorno, 3 dicembre 2018 - Prenderanno il via nei primi mesi del nuovo anno i lavori di ristrutturazione e riorganizzazione della farmacia di piazza Grande. L’assemblea dei soci di Farma.Li, nella seduta del 28 novembre, ha infatti approvato il progetto di riqualificazione della farmacia n.8 la principale della città per volumi di vendita e l’unica di Livorno aperta 24 ore al giorno, 7 giorni su 7. Un intervento da 335mila euro che prevede la riorganizzazione degli spazi interni, il rifacimento delle pavimentazioni, dell’impianto elettrico, l’acquisto di nuovi arredi, lo spostamento del servizio di vendita notturna dei medicinali lungo via Cogorano e l’abbattimento delle barriere architettoniche.

“Quella di piazza Grande è la principale farmacia della città ed è un punto di riferimento per tutti i livornesi, anche di notte - sottolinea il sindaco Filippo Nogarin -. Riqualificarla, per renderla accessibile anche a chi ha difficoltà di deambulazione e per offrire ai cittadini un servizio sempre migliore, è una priorità assoluta. Fino a quattro anni fa le farmacie comunali erano viste come un costo inutile dalle precedenti amministrazioni, tanto è vero che ogni anno i bilanci di FarmaLi chiudevano in rosso. Noi abbiamo invertito questa tendenza: con una popolazione cittadina in costante invecchiamento, è indispensabile investire nella modernizzazione dei servizi ed è quello che stiamo facendo”

“Dopo aver rilanciato la farmacia della Rosa, che da quando si è trasferita in via Settembrini ha visto i propri fatturati crescere del 40% - aggiunge l’amministratore unico di FarmaLi, Valerio Bertani -, siamo pronti a fare altrettanto con quella di piazza Grande. In particolare ci siamo concentrati sulla vendita notturna, trasferendo lo sportello da via Fiume a via Cogorano, in modo da consentire l’accesso diretto anche alle persone con disabilità motoria. In generale, il restyling dell’area di vendita comporterà una maggiore fruibilità della farmacia, sia dal punto di vista dell’offerta merceologica che dei servizi. Ci tengo a precisare che la farmacia rimarrà costantemente in funzione per tutto il tempo dei lavori di ristrutturazione”. “Questo - conclude il sindaco Nogarin - è un investimento sul futuro ma anche un’operazione di valorizzazione del patrimonio comunale, visto che FarmaLi è proprietaria dell’immobile”.

La farmacia n.8 situata all’angolo tra piazza Grande e via Cogorano è disposta su tre piani per un totale di 370 mq. Oggetto della ristrutturazione sarà solo il piano terra e in particolare l’area di accesso alla vendita notturna di medicinali, oltre all’ingresso principale della farmacia che verrà spostato all’altezza del civico 24 di via Cogorano. Attualmente il vano in cui è svolto il servizio notturno risulta essere a quota + 25 cm rispetto al piano del marciapiede di Via Fiume. Tale dislivello impedisce l'accesso alle persone con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale, ed in particolare agli utenti su sedia a ruote.
Tenuto conto della funzione di utilità sociale che il servizio notturno di vendita medicinali deve esplicare, si è ritenuto necessario redigere un progetto finalizzato all'accessibilità del locale stesso.

 La nuova ipotesi di soluzione attualmente proposta prevedrebbe la realizzazione di uno sportello in corrispondenza di una vetrina della Farmacia in via Cogorano all’altezza del civico 20; tale soluzione consentirebbe un agevole accesso alle persone con ridotta capacità motoria e/o su sedia a rotelle in quanto sono già state abbattute le barriere architettoniche a marciapiedi e passaggi pedonali. La soluzione prospettata, pur non prevedendo l’ingresso dell’utente in un vano dedicato come attualmente avviene, ipotizza la realizzazione di misure atte a garantire il rispetto della privacy, con l’installazione di una vetrina a bussola. A completamento di una miglior fruizione verrà creata una zona di sosta che consenta a disabili in auto la possibilità di parcheggio e apertura portiera durante le ore del servizio notturno. A questo punto si attende la realizzazione del progetto definitivo che dovrà essere messo a gara entro l’anno, in modo da poter cominciare i lavori nel mese di febbraio.