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26 mar 2022

Goldonetta Da Beethoven al ‘900 italiano’

Il 28 marzo, alle 21 “Classica con gusto”. Stagione di Musica da Camera della Fondazione

Davide Alogna e Costantino Catena si esibiranno. il 28 marzo alle 21 alla Goldonetta del teatro Goldoni
Davide Alogna e Costantino Catena si esibiranno. il 28 marzo alle 21 alla Goldonetta del teatro Goldoni
Davide Alogna e Costantino Catena si esibiranno. il 28 marzo alle 21 alla Goldonetta del teatro Goldoni

Dalla celebre Sonata a Kreutzer, capolavoro assoluto di Beethoven che rappresenta uno dei vertici dell’intera letteratura musicale per violino e pianoforte, a due splendide opere del ‘900 italiano tutte da scoprire ed apprezzare: è quanto propongono Davide Alogna, violino e Costantino Catena, pianoforte nel prossimo concerto in programma lunedì 28 marzo, alle 21 in Goldonetta per “Classica con gusto”, l’apprezzata stagione di Musica da Camera della Fondazione Goldoni realizzata con il progetto artistico di Carlo Palese in collaborazione con Menicagli Pianoforti. Il duo Alogna-Catena, entrambi artisti molto attivi ed applauditi nel panorama concertistico italiano ed internazionale sia come solisti che in formazioni orchestrali e da camera, è impegnato da anni nella riscoperta e diffusione del repertorio italiano: in apertura, proporranno la Sonata n. 1 di Ermanno Wolf- Ferrari, compositore italo-tedesco che fu figura fondamentale del melodramma italiano nel ventesimo secolo. Il suo stile, lontano dalle avanguardie, fu improntato a cantabilità e trasparenza; insieme a Richard Strauss e a Giacomo Puccini fu l’autore d’opera più rappresentato nel mondo nei primi 20 anni del ‘900. Seguirà la Sonata per violino e pianoforte n. 1 dC 12 di Franco Margola, uno dei più importanti compositori del ‘900 italiano. Morto nel 1992, nel 2022 ricorrono i 30 anni dalla sua scomparsa. Uomo di grande cultura, il suo stile è radicato nella tradizione classica, ma al contempo abbastanza aperto alle nuove tecniche circolanti nell’ambiente musicale dello scorso secolo. Entrambe le Sonate sono state incise per Brilliant Classics L’ultima parte del concerto sarà dedicata alla Sonata beethoveniana che deve il suo nome Kreutzer al dedicatario nella prima edizione a stampa, il celebre violinista francese Rodolphe Kreutzer, stimato da Beethoven perché, diceva, "la sua semplicità e naturalezza mi sono più care di tutta l’esteriorità senza interesse della maggior parte dei virtuosi". Tutte le informazioni su Davide Alogna e Costantino Catena su www.goldoniteatro.it; gli artisti saranno presentati al pubblico, come di consueto, dal M° Carlo Palese nel simpatico ed informale “salotto” che precede l’esecuzione del concerto.

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