Quotidiano Nazionale logo
10 feb 2022

Il ’risiko’ dei vigneti di Bolgheri

Campo alla Sughera acquisisce due ettari, mentre Bell’Aja si espande e ingloba l’azienda Batztella

La potatura dei vigneti a Campo alla Sughera, in questi giorni si procede a disegnare il vino delle vendemmia 2022
La potatura dei vigneti a Campo alla Sughera, in questi giorni si procede a disegnare il vino delle vendemmia 2022
La potatura dei vigneti a Campo alla Sughera, in questi giorni si procede a disegnare il vino delle vendemmia 2022

I vigneti di Bolgheri sempre di più al centro dell’attenzione: il nuovo anno si apre con parecchie novità all’ombra del viale dei Cipressi. A muovere le pedine è Campo alla Sughera, l’azienda vitivinicola che sorge tra Bolgheri e Castagneto Carducci, compresa tra le sponde della Fossa di Bolgheri e del Borro delle Macine. La novità è rappresentata dall’acquisizione di un nuovo terreno: 2 ettari, congiunti alla tenuta e separati dalla Fossa di Bolgheri, che si vanno ad aggiungere ai 20 già di proprietà dell’azienda (di cui 16,5 vitati), per un totale di 22 ettari (18 vitati a regime) racchiusi in un luogo contraddistinto da elementi naturali straordinari: il suolo marnoso, ricco di minerali, il mare, che influenza in modo decisivo il microclima della zona e il tempo che permette l’evoluzione dei vini. Dei due nuovi ettari, 1,5 saranno vitati. Sono presenti due filari di ulivi, 80 piante, che hanno il fine di preservare biodiversità e impatto paesaggistico, implementando altresì la produzione di olio di Campo alla Sughera. Nel solco della vocazione attitudinale che contraddistingue la filosofia della Tenuta e che ha portato la famiglia Knauf ad individuare gli appezzamenti di Bolgheri più vocati alla creazione di grandi vini, il terreno di nuovo acquisto consolida il percorso strategico di valorizzazione dei migliori vitigni internazionali. Il suolo è stato studiato nelle sue caratteristiche morfologiche e pedoclimatiche ed è risultato di elevato potenziale per incrementare ulteriormente la produzione di Arnione, vino icona dell’azienda. "Ubicati sul versante esposto a sud-ovest della Fossa di Bolgheri, racconta Francesco Galiardi, expertise autoctono e sguardo internazionale, winemaker di Campo alla Sughera – i due ettari presentano un suolo simile a quello dei vigneti storici della proprietà, prevalentemente di origine alluvionale, molto ricco di ciottoli, limo e sabbie fini. Si tratta, quindi, di un suolo profondo e, allo stesso tempo, leggero, ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?