Maxisequestro di lampadine
Maxisequestro di lampadine

Livorno, 9 giugno 2021 - Circa 20mila apparecchiature elettriche, in prevalenza lampadine a led, sono state sottoposte a fermo amministrativo dai funzionari delle Dogane di Livorno in quanto l'etichettatura riportava dati errati del fabbricante e importatore responsabile della sicurezza del prodotto.

L'irregolarità, spiegano dalle Dogane, emersa nell'ambito di controlli extratributari, in violazione alla direttiva europea, prevede una sanzione amministrativa fino a 5.000 euro, sebbene sia stata concessa all'importatore la possibilità di regolarizzare le etichette.

Nel corso della stessa operazione da un controllo incrociato con gli altri organi di vigilanza è emerso inoltre che l'importatore, uno dei più importanti del settore delle apparecchiature elettriche ed elettroniche sul territorio nazionale, non ha mai provveduto all'iscrizione nell'apposito registro delle società che importano e commercializzano tali prodotti. L'inadempienza potrebbe costare alla società importatrice una sanzione da 30.000 a 100.000 euro, oltre alle altre sanzioni previste per lo smaltimento, di competenza del Ministero della Transizione Ecologica in ambito di tutela ambientale.