Distribuzione di mascherine a Cecina
Distribuzione di mascherine a Cecina

Cecina, 23 marzo 2020 - Vietata la vendita diretta di mascherine. Il sindaco di Cecina, Samuele Lippi, nella serata di domenica ha firmato un’ordinanza che prevede appunto il divieto di vendere e distribuire da parte di ogni attività commerciale e artigianale mascherine di tipo chirurgico, delle Ffp2 e Ffp3 o loro equivalenti ad eccezione dei casi in cui, solo per quelle di tipo chirurgico, vengano fornite ai singoli cittadini per le funzioni di necessità quali la spesa. Ogni soggetto commerciale e artigianale, quindi, secondo l’ordinanza firmata dal sindaco, è tenuto a comunicare all'Unità di Crisi Comunale il numero e la tipologia dei presidi di protezione individuale di cui siano in possesso in modo che la protezione civile li possa ritirare e provvedere alla loro distribuzione gratuita alla popolazione.

Si tratta - spiegano dall’amministrazione comunale di Cecina - di una misura presa alla luce della carenza di dpi in particolare per le categorie che si trovano a  fronteggiare in forma diretta l'emergenza. La Protezione Civile del Comune di Cecina è impegnata nella gestione diretta della produzione, raccolta fondi e distribuzione delle mascherine di tipo chirurgico ad operatori sanitari, forze dell'ordine, attività commerciali, alimentari, artigianali, imprese di tutto il territorio fino alla massima copertura possibile, gestita con le priorità elencate, inclusi i privati cittadini e c'è l'assoluta necessità e urgenza di procedere alla fornitura dei presidi per le finalità evidenziate. Si chiede quindi a tutti i soggetti del territorio che ne siano dotati a mettere i dispositivi di protezione individuale a disposizione della protezione civile che, in alternativa, potrà provvedere anche alla loro requisizione.

La ditta Elsa di San Pietro in Palazzi - ricorda ancora il comune - sta producendo mascherine in tessuto non tessuto su mandato della Protezione Civile del Comune di Cecina. Per richiederle è stata attivata una mail cecinaprotetta@comune.cecina.li.it. Riguardo alla situazione dei casi sul territorio lo stesso Lippi nella giornata di domenica, ha puntualizzato che quelli finora positivi sono 5. «L’Usl - ha aggiunto -, come previsto dai protocolli, provvede alla ricostruzione dei contatti stretti e prende i dovuti provvedimenti. Come ho già detto, quello che tutti dobbiamo fare non cambia: restare a casa».
p.b.