AMORE Nicola Guadalupi e Valentina Colombini si sono sposati ieri all’ospedale Santa Chiara di Pisa

Pisa, 5 agosto 2018 - Un «sì» molto speciale, quello pronunciato in una stanza del padiglione 15 all’ospedale Santa Chiara di Pisa ieri mattina da Nicola Guadalupi e Valentina Colombini. Con la promessa che «gli anelli ce li scambieremo alla prossima festa», durante la cerimonia vera e propria in programma tra circa un anno.

Nicola, livornese di 43 anni, lo scorso 25 giugno, era stato protagonista di un drammatico incidente in località Mortellini sulla vecchia Aurelia. Era appena uscito dall’aeroporto, dove lavora nel settore del rifornimento aeroplani, e stava tornando a casa in moto. Violento l’impatto con una vettura proveniente dal senso opposto, che lo ha sbalzato facendolo finire nel fossato a lato della strada.

Per lui gravi traumi agli arti inferiori e immediato il ricovero d’urgenza nel reparto di rianimazione. Poi il lento recupero. Ma l’amore, si sa, è più forte di ogni ostacolo che la vita pone sul nostro percorso. Ecco che così, ieri mattina, Nicola e Valentina che è originaria di Piombino hanno coronato il loro sogno d’amore seppure in un momento molto difficile e delicato.

I due, insieme da un paio di anni, dovevano andare a convivere quest’estate e già avevano programmato di convolare poi a nozze. La scelta di unirsi in anticipo in matrimonio, nel padiglione ospedaliero, è stata dettata da un’estrema voglia di starsi vicino e prendersi cura ogni minuto l’uno dell’altra. Molto presto, infatti, Nicola dovrà sottoporsi a una nuova serie di interventi agli arti inferiori, prima di poter tornare a condurre una vita regolare. La cerimonia di ieri, condita da un altissimo tasso di emozioni e scambi di sorrisi da brivido tra i due innamorati, è stata per pochissimi.

Ha partecipato al momento speciale di Nicola e Valentina lo staff medico, dagli infermieri al primario e l’anestesista. Tutti presenti per porgere un saluto e festeggiare la coppia, unita in matrimonio da personale del Comune di Pisa e circondata dall’affetto di parenti e amici che hanno mandato decine e decine di messaggi di auguri anche di una pronta e completa guarigione. Per poter, finalmente, festeggiare in piena regola lo scambio degli anelli che sancirà ancora una volta e per sempre il «sì» all’amore di due ragazzi che alle difficoltà e agli ostacoli giurano un sonoro «no». E così sia.

Irene Carlotta Cicora