Non si ferma la serie negativa di incidenti gravi sul lavoro. Una piaga terribile in Toscana e in particolare per la Provincia di Livorno. Infatti dobbiamo riportare ancora una volta la notizia di un grave episodio. Un operaio è rimasto ferito ieri sul lavoro ed ora è in gravi condizioni perché in coma e in prognosi riservata all’ospedale di Cisanello dove è arrivato a bordo dell’elicottero Pegaso. È successo la mattina verso le 9.50: un uomo di 36...

Non si ferma la serie negativa di incidenti gravi sul lavoro. Una piaga terribile in Toscana e in particolare per la Provincia di Livorno. Infatti dobbiamo riportare ancora una volta la notizia di un grave episodio. Un operaio è rimasto ferito ieri sul lavoro ed ora è in gravi condizioni perché in coma e in prognosi riservata all’ospedale di Cisanello dove è arrivato a bordo dell’elicottero Pegaso.

È successo la mattina verso le 9.50: un uomo di 36 anni è precipitato da un’altezza di tre metri, da un’impalcatura, riportando un forte trauma cranico e toracico. È accaduto dentro il capannone dell’azienda vitivinicola Michele Satta nella zona di via del Casone Ugolino di Donoratico nel comune di Castagneto Carducci. L’operaio agricolo di 36 anni, di nazionalità senegalese, Amath Toukara, dipendente da anni dell’azienda, sposato e residente a Castagneto Carducci, è volato da una altezza di tre metri. L’uomo è stato subito soccorso dagli operatori e dal medico della Croce Rossa di Donoratico che ha la sede nelle vicinanze dell’azienda agricola. Viste però le sue condizioni, è stato deciso di trasferirlo d’urgenza all’ospedale di Cisanello di Pisa con l’elicottero dove è giunto in codice rosso.

Attualmente la prognosi è riservata ed è in pericolo di vita in coma il trauma alla testa provocato dalla caduta. L’operaio magazziniere, è precipitato da un soppalco altro 3 metri, forse perché ha perso l’equilibrio, non si ancora con certezza, mentre stava spostando delle scatole di legno contenenti bottiglie di vino.

La dinamica della caduta è così al vaglio degli ispettori del lavoro, del Servizio prevenzione infortuni sul lavoro della Usl e dei carabinieri della stazione di Bibbona che stanno indagando. Per ordine della Procura della Repubblica di Livorno intanto è stato messo sotto sequestro il magazzino dove stava lavorando l’operaio. Nell’azienda non si erano mai verificati incidenti gravi. E bisogna aggiungere in generale che nel comparto delle imprtese agricole e vinicole di Bolgheri e Castagneto non si registrano abitualmente infortuni gravi sul lavoro grazie a una cultura della sicurezza abbastanza diffusa. Ma ieri qualcosa è andato storto. Spetterà alla magistratura e ei funzionari del dipartimento prevenzione dell’Asl fare chiarezza sull’incidente.

Monica Dolciotti