Rossella Baldacci
Rossella Baldacci
LIVORNO
«Faccio la ristoratrice e la sera finisco di lavorare tardi. Quando chiudo il mio locale sugli Scali delle Cantine, il Ristorante Vecchia Livorno, ho paura. Non restiamo mai soli quando chiudiamo. Sarebbe un’imprudenza. Qui quando cala il sole succede di tutto". A parlare del clima pesante che si respira a due passi da Piazza della Repubblica e Piazza Garibaldi è Rossella Baldacci.
Il suo ristorante si affaccia sul Fosso Reale dove corrono gli Scali delle Cantine, già finiti alla ribalta delle cronache per episodi di criminalità e ordine pubblico, non ultimo la morte per di un giovane straniero irregolare di nazionalità tunisina, con precedenti, che per sfuggire alla polizia si rifugiò sugli Scali delle Cantine e finì nelle acque del Fosso Reale annegando. Purtroppo la situazione è sempre molto difficile, nonostante i tentativi di Comune e Questura di animare i quartieri ’difficili’ con eventi per stimolare il presidio naturale di queste zone. "Qui spaccio di droga, risse tra ubriachi sono all’ordine del giorno – denuncia Rossella Baldacci – le forze dell’ordine sono presenti nella vicina piazza Garibaldi con pattuglie fisse e presidi anche di notte, ma non basta".
Racconta sempre Rossella Baldacci: "La mattina quando veniamo per iniziare a lavorare e tirare su la saracinesca, tutto intorno troviamo sporcizia, escrementi, bottiglie di alcolici. Insomma la situazione è invivibile. Come proviamo disagio noi, lo provano anche i nostri clienti. Quanto potremo andare avanti così?".
m.d.