Livorno, 25 ottobre 2021 - I lavoratori portuali di Livorno questa mattina si sono riuniti in assemblea davanti al Varco Galvani per protestare contro la mancata approvazione degli emendamenti al Decreto Legge Infrastrutture per il prolungamento delle agevolazione (ristori covid) previste dal DL Rilancio 2020 a sostegno delle imprese portuali. Una mossa del Governo ritenuta "ingiusta - la denuncia dei sindacati - e lesiva del settore". Questa iniziativa, voluta da Filt, Fit e Uil trasporti, ha visto la partecipazione in massa dei portuali.

Come conseguenza davanti al Varco lungo via Galvani e oltre in via Leonardo da Vinci, si è formato un serpentone di tir che ha bloccato la viabilità verso il porto. "Oggi siamo qui per contrastare questa decisione del Governo. Se non tornerà sui suoi passi - ha dichiarato Giuseppe Gucciardo segretario Filt Cgil - programmeremo una serie di scioperi". Yari De Filicaia presidente di Uniport ha confermato la volontà di "non arretrare e andare avanti con la mobilitazione dei lavoratori se il Governo non farà retromarcia".

Al presidio dei lavoratori c'era anche l'assessore del Comune con delega al porto Barbara Bonciani. "Sono qui a nome dell'amministrazione. Voglio ricordare che il porto di Livorno per tutta la durata dell'emergenza covid è rimasto operativo grazie alle imprese e i lavoratori portuali . Inoltre la crisi scaturita dall'emergenza sanitaria non è terminata ancora. Perciò vanno mantenuti gli aiuti fono al 2022 per le imprese portuali".