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15 giu 2022

"Salvetti teme la candidatura di Romano"

La Lega attacca la conferenza del primo cittadino: "La sua frenesia è tagliare i nastri ma non vediamo un progetto di città"

15 giu 2022
Giulia Pacciardi, Alessandro Perini e Carlo Ghiozzi consiglieri comunali della Lega
Giulia Pacciardi, Alessandro Perini e Carlo Ghiozzi consiglieri comunali della Lega
Giulia Pacciardi, Alessandro Perini e Carlo Ghiozzi consiglieri comunali della Lega
Giulia Pacciardi, Alessandro Perini e Carlo Ghiozzi consiglieri comunali della Lega
Giulia Pacciardi, Alessandro Perini e Carlo Ghiozzi consiglieri comunali della Lega
Giulia Pacciardi, Alessandro Perini e Carlo Ghiozzi consiglieri comunali della Lega

"Il sindaco Luca Salvetti si dedica principalmente a organizzare iniziative eno-gastronomiche e a tagliare nastri. Non basta per governare Livorno". Ne sono convinti Carlo Ghiozzi capogruppo della Lega in Comune e i consiglieri Alessandro Perini e Giulia Pacciardi, i quali hanno convocato i cronisti per ribattere punto per punto le dichiarazioni rilasciate dal sindaco Salvetti venerdì, facendo il bilancio dei primi tre anni di mandato. In quella circostanza Salvetti ha annunciato la sua disponibilità a correre per il secondo mandato. Su questo punto per Ghiozzi, Perini e Pacciardi "il sindaco Salvetti ha giocato d’anticipo perché il Pd potrebbe candidare al suo posto, fra due anni, l’onorevole Andrea Romano". "La frenesia del sindaco Salvetti nel tagliare nastri sta generando stupore e sconcerto tra i cittafini – commenta Perini – Così come la sua propensione a prediligere eventi sullo stile delle sagra per elargire le brioche che Maria Antonietta pensava a suo tempo servissero a sfamare il popolo francese affamato. In tutto questo non vediamo un progetto per la città. Non servono brioche, ma lavoro". Ghiozzi e Perini sul programma di spegnimento dell’inceneritore confermato da Salvetti "salvo chiedere ad Aamps quanto costerà farlo – osservano – non dice cosa farà dopo, ovvero come intende smaltire i rifiuti i differenziati, il vero nodo da sciogliere".

Sempre Perini: "Salvetti ha sbandierato ai quattro venti che in questi giorni 9mila crocieristi hanno invaso Livorno, ma senza servizi e opportunità, sotto le pensiline a ripararsi dal sole e alle fontanelle ad abbeverarsi". Ghiozzi ricorda che "Livorno è tagliata fuori dal collegamento con l’alta velocità su rotaia. Per la mobilità urbana gli Scali Novi Lena sono l’emblema del caos. Per non parlare del pasticcio fatto sul viale Italia altezza Bellana". Pacciardi, Perini e Lega sparano a zero anche sulla raccolta porta a porta dei rifiuti e sulla differenziata "per le quali la annuncita rivoluzione tarda ancora a venire. La città poi non è mai stata così sporca".

Sulla voce sicurezza Ghiozzi denuncia "l’escalation di reati e la città e il centro sono in mano ai clandestini. Per cercare di arginare la situazione ad esempio a Piombino Vittorio Ceccarelli l’assessore alla sicurezza (della Lega) ha proposto di pagare la vigilanza privata per prevenire i reati. Lo ha fatto anche Susanna Ceccardi a Cascina quando era sindaco e ha funzionato". Gli esponenti della Lega lanciano l’ultima frecciata a Salvetti: "Tra le opere pubbliche l’amministrazione comunale ha previsto uno stanziamento di 400mila euro per rifare il prato dell’Armando Picchi. Ma si dice che potrebbe costare fino a 800mila euro. È necessario?".

Monica Dolciotti

© Riproduzione riservata

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