Livorno 14 maggio 2018 - Un pregiudicato per reati contro la persona, livornese, titolare di una attività commerciale, é stato arrestato dagli agenti della squadra mobile per avere violato di divieto di avvicinamento alla ex compagna, anche lei livornese, emesso il 28 febbraio dalla Procura della Repubblica. Ora è agli arresti domiciliari.

L'uomo nella notte tra il 1 e il 2 maggio ha pedinato la ex e quando lei si é accorta della sua presenza, le ha strappato il telefono di mano e l'ha spinta a terra. In quel frangente sono passati due ragazzi in scooter che si sono fermati per soccorrere la donna. L'aggressore a quel punto è fuggito.

Di qui le indagini della Mobile, coordinata da Salvatore Blasco, che hanno permesso di incastrate l'uomo, ora agli arresti domiciliari. La coppia ha convissuto dal 2013 alla fine 2017, anni nei quali lui ha maltrattato la compagna, finita al pronto soccorso anche per lesioni gravi per 5 volte. È stato così che per la vittima è stato attivato il codice rosa. Le violenze domestiche con tanto di maltrattamenti psicologici, sono scaturite per la gelosia di lui, che ha agito anche davanti ai due figli di lei, di 27 e 18 anni, nati da una precedente unione, testimoni di questi soprusi. Una volta ha rotto un braccio alla compagna.

E una volta le ha morso il naso. L'uomo ha perseguitato la ex dopo la fine della relazione seguendola, danneggiando la sua auto. Lasciando pacchetti di sigarette vuoti davanti casa o vicino l'auto per farle capire che lui non mollava. E lei terrorizzata per un periodo è andata a vivere da una amica.