Il modello di creta della statua di Bud Spencer
Il modello di creta della statua di Bud Spencer

Livorno, 15 maggio 2019 - Il taglio del nastro della prima statua di Bud Spencer in Italia – in programma per domenica 2 giugno alle 18 in viale Italia, zona Adone – è diventato virale nel giro di poche settimane dal suo annuncio tramite un evento su Facebook. Un invito, lanciato dalle pagine ‘In onore di Bud Spencer’ e ‘Noi che non dimenticheremo mai Bud Spencer’, al quale hanno risposto presente anche i figli Giuseppe, Cristiana e Diamante – e altri ospiti che saranno annunciati – del popolare attore che lungo il litorale tra Viareggio, Pisa e Livorno ha girato due dei suoi più celebri film: ‘Bomber’ e ‘Lo chiamavano Bulldozer’. 

L’attore Bud Spencer, in una scena di 'Bomber'

 «Sono felice di inaugurare insieme a voi sul lungomare di Livorno la prima statua in Italia su papà – ha fatto sapere Cristiana Pedersoli – Ho visto i bozzetti e sono certa che l’artista Fabrizio Galli stia facendo un lavoro eccellente». Erano gli anni 1978 e 1982 quando l’indimenticabile Carlo Pedersoli al secolo Bud Spencer girò lungo il litorale toscano e nella città di Livorno due dei suoi film divenuti cult: ‘Lo chiamavano Bulldozer’ e ‘Bomber’. A quasi tre anni esatti dalla sua scomparsa – era il 27 giugno 2016 – Livorno vuole rendere omaggio con una statua, la prima in Italia, a una persona buona, perbene, modesta al punto da non sentirsi mai veramente attore nonostante un centinaio di film campioni d’incassi, che ha catturato intere generazioni con un pubblico che poteva oscillare dai 5 agli 80 anni.

Tutto questo mentre intanto un Comune in provincia di Parma, Fontevivo, ha deciso di intitolare a Bud/Carlo una via. E’ un riflesso condizionato. Pensi il nome Bud Spencer e – in automatico – la mente rimanda negli occhi questa o quella scena mitica al fianco dell’inseparabile Terence Hill. I naufraghi che si incontrano con il selvaggio Anulu (l’attore Sal Borgese), i pistoleri romantici e con la mano pesante di E.B. Clucher ma anche i poliziotti combinaguai a Miami. Musichine che ronzano (e fischiettano) senza sosta in testa, che tirano su un lato della bocca e strappano via alla routine anche solo per un piccolo e insignificante minuto. L’opera – per l’inaugurazione della quale saranno presenti anche Galli e il sindaco Nogarin – che celebra Bud Spencer sarà realizzata in vetroresina, in modo da poter rimanere esposta a lungo davanti al mare senza il rischio che il salmastro la rovini. Altrimenti ci arrabbiamo.