Polizia a lavoro nei quartieri più caldi della città
Polizia a lavoro nei quartieri più caldi della città
Qualcosa si sta muovendo dopo l’ennesima denuncia fatta su La Nazione dal Ccn e dai residenti di piazza Venti Settembre, sulla situazione di degrado e forte rischio per la sicurezza e l’ordine pubblico. L’orario delle messe bruciato sul portone della chiesa di San Banedetto, il corollario di minacce al parroco don Tomasz, sono le gocce che hanno fatto traboccare il vaso. Il questore Roberto Massucci e il comandante provinciale dei carabinieri si sono recati sul posto...

Qualcosa si sta muovendo dopo l’ennesima denuncia fatta su La Nazione dal Ccn e dai residenti di piazza Venti Settembre, sulla situazione di degrado e forte rischio per la sicurezza e l’ordine pubblico. L’orario delle messe bruciato sul portone della chiesa di San Banedetto, il corollario di minacce al parroco don Tomasz, sono le gocce che hanno fatto traboccare il vaso. Il questore Roberto Massucci e il comandante provinciale dei carabinieri si sono recati sul posto per un sopralluogo. Hanno incontrato il parroco. Questo significa che saranno presi provvedimenti specifici? C’è da sperarlo perché la situazione "è molto critica – confermano i cittadini – di giorno e di notte".

Intanto la Polizia di Stato ha intensificato i servizi di controllo del territorio nelle zone piazze di Repubblica e Shangai. Sono così scattati due arresti in seguito a questa attività per un cittadino straniero e uno italiano e altri due cittadini sono stati sanzionati per detenzione di sostanze stupefacenti. In piazza della Repubblica, piazza Garibaldi e piazza Grande sono state identificate 87 persone, controllati 58 veicoli e 2 esercizi commerciali. Nella notte tra mercoledì e giovedì su segnalazione di un cittadino, una volante è intervenuta in via Lilla, angolo via del Mandorlo, dove un uomo stava rovistando nelle auto in sosta.

L’uomo è stato sorpreso su una Punto dopo avere forzato una Renault ed uno scooter Piaggio. Aveva arnesi da scasso. Il malvivente, un livornese di 29 anni, è stato arrestato per tentato furto aggravato continuato e denunciato per il possesso di arnesi da scasso. Oggi c’è stata l’udienza di convalida.

Ieri direttissima a carico di un cittadino tunisino di 21 anni che nel pomeriggio di martedi era stato fermato dagli agenti di una volante in via Nino Bixio. Ea in sella a un motociclo e alla vista della volante ha provato ad allontanarsi, ma gli agenti insospettiti lo hanno fermato nonostante il suo tentativo di fuga. Aveva 18,67 grammi di hashish suddivisi in parti e pronti per lo spaccio. Pertanto è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Mercoledì un’altra volante ha fermato un’auto in via dell’Artigianato con a bordo tre ragazzi italiani, due dei quali erano in possesso di hashish (6,77 grammi). Così sono stati sanzionati. Intensificati dunque i controlli nei quartieri caldi della nostra città.