Picchia la moglie: salvata dai poliziotti. La donna portata in ospedale

Fugge per le scale sanguinante rincorsa dal marito

Polizia in una foto di repertorio
Polizia in una foto di repertorio

Livorno, 12 febbraio 2024 – Nella notte tra sabato e domenica gli agenti delle volanti hanno arrestato un uomo di origini tunisine, 30 anni, per maltrattamenti in famiglia ai danni della moglie, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

I poliziotti sono intervenuti in via Buontalenti dopo la disperata richiesta di aiuto di una donna, alla centrale operativa del 112. La donna ha riferito all’operatore di turno di essere stata picchiata da qualcuno, interrompendo subito dopo la comunicazione.

L’operatore ha allora richiamato la donna, ma la comunicazione veniva di nuovo interrotta. A quel punto è scatta immediatamente la ricerca dell’intestatario del numero di telefono. I poliziotti sono così risaliti alla donna, di 36 anni, italiana residente in via Buontalenti e moglie del tunisino.

Così gli agenti delle volanti sono stati immediatamente inviati sul luogo dal quale era arrivata la chiamata telefonica. I poliziotti giunti in via Buontalenti hanno udito distintamente le grida di aiuto di una donna provenire da un appartamento.

Senza esitazione gli operatori delle volanti sono entrati nello stabile abbattendo il portone condominiale e nell’atrio hanno trova una donna, nuda, scendere di corsa le scale perdendo sangue dalla testa, inseguita da un uomo (il marito) che tentava di afferrarla per i capelli, ma che è stato immediatamente bloccato dai poliziotti.

La donna è stata prontamente soccorsa e messa al sicuro fino all’arrivo dell’ambulanza, con la quale è stata trasportata al pronto soccorso per le cure mediche necessarie. Per lei i medici hanno confermato la prognosi di 21 giorni. È stata poi dimessa.

L’aggressore, con precedenti, irregolare sul territorio nazionale, ma sposato con l’ italiana, è stato portato in Questura e foto segnalato.

Durante le varie fasi dell’intervento più volte l’uomo si è scagliato contro i poliziotti. Così gli agenti hanno dovuto fare ricorso al pronto soccorso: uno ha avuto 5 giorni di prognosi e un altro prima 5 poi 3 giorni di prognosi, perché aggredito in due fasi dal tunisino durante l’intervento.

Dopo che è stato informato il pubblico ministero di turno, lo straniero arrestato per maltrattamenti in famiglia e resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, è stato trasferito al carcere delle Sughere. Sono tuttavia ancora in corso ulteriori indagini del personale UPGSP e della Squadra Mobile della Questura. per appurare se prima dell’aggressione alla moglie della scorsa notte ci siano stati altri precedenti analoghi e denunce della donna, la quale si è salvata da conseguenze ben più drammatiche, perché ha avuto la prontezza di chiamare il numero unico delle emergenze 112.

M.D.