Un momento di Brescia-Livorno (LaPresse)
Un momento di Brescia-Livorno (LaPresse)

Livorno, 2 dicembre 2018 - Un Livorno alla disperata ricerca di punti, una squadra che prova a ritrovare un minimo di continuità ma che cade ancora. Certo, non la trasferta più semplice quella con il Brescia, che infatti vince senza grandi affanni al Rigamonti. Una partita in cui il Livorno ha cercato di pungere senza mai riuscirci. Torregrossa è l'incubo per gli amaranto: due i gol dell'attaccante. (TABELLINO E NUMERI DELLA GARA)

Per Breda, subentrato a Lucarelli ormai quasi un mese fa, un punto in tre partite. Un ruolino di marcia non invidiabile per il tecnico, che adesso ha l'occasione di riscattarsi insieme alla sua squadra nella delicatissima sfida in casa contro il Foggia, diretto avversario in zona retrocessione. Una partita, quella di domenica 9 dicembre all'Armando Picchi, che il Livorno non deve fallire.

Trasferta di Brescia dunque da dimenticare. Torregrossa segna il primo gol al 35' sugli sviluppi di un calcio di punizione: palla in mezzo all'area, una selva di teste manca il pallone. Ci pensa l'ex Crotone e Trapani a inzuccare quasi senza saltare, battendo Mazzoni con una parabola beffarda. Le amnesie difensive sono uno dei problemi del Livorno.

Nel secondo tempo il raddoppio nasce dalla caparbietà di Donnarumma, che ingaggia un duello con Bogdan sulla linea di fondo. Al termine di questo duello lo stesso Donnarumma si gira con il pallone in un fazzoletto, mette la palla in mezzo e dopo un batti e ribatti Torregrossa mette in rete per la doppietta. Il risultato non cambierà più. Un Livorno che sarebbe da assolvere per la grinta che mette nella gara, anche nei minuti finali. Ma il risultato, quello che conta, non è arrivato.