VALERIE PIZZERA
Cronaca

“Allungare la pista dell’aeroporto dell’Elba? Abbiamo già detto di no...” / Video

Il sindaco di Campo, Davide Montauti: “Troppe criticità, questo è un territorio ad alto rischio idraulico. E poi sarebbe sconvolto il nostro piccolo ambiente”

Davide Montauti, sindaco di Campo nell'Elba (Foto di Valerie Pizzera)

Davide Montauti, sindaco di Campo nell'Elba (Foto di Valerie Pizzera)

Campo nell’Elba (Livorno), 25 ottobre 2023 – Il governatore Eugenio Giani ha parlato di dieci milioni di euro – due all’anno per cinque anni –  per garantire la continuità territoriale. Questo rimette in discussione anche la questione dell'allungamento della pista dell’aeroporto elbano.

Davide Montauti, qual è la sua posizione in qualità di sindaco di Campo nell’Elba?

“La mia posizione e quella del Comune di Campo sono già state ribadite più volte, abbiamo anche fatto un referendum che ha visto vincere il no. Oggi Giani ha parlato di allungare la pista per gli ATR42, ma attualmente c’è già la capacità di far atterrare gli ATR42 che sono aerei da 50 posti a pieno carico, quindi su questo c’è un equivoco. Si discuteva di ampliare la pista per gli ATR72 che portano 70 persone a pieno carico”.

La videontervista

L’Elba è un’isola ad alta vocazione turistica: qual è il vero problema di non voler l’allungamento della pista?

"Sull’allungamento ci sono molte criticità, il nostro territorio è ad alto rischio idraulico, abbiamo avuto già due alluvioni. L’area aeroportuale è una delle zone più a rischio e c’è una preoccupazione da questo punto di vista. Un altro nodo sarebbe lo sconvolgimento del nostro piccolo ambiente, con lo spostamento di una provinciale e la demolizione di alcune abitazioni. Resta da capire la portata del traffico aereo, troppi voli al giorno disturberebbero i turisti campesi perché gli aerei passano a pochi metri sopra la spiaggia. I numeri sono un pochino ballerini, c’è chi parla di 250 mila passeggeri chi di 20 mila, c’è una bella differenza. Oggi Giani ha parlato di 150 metri di allungamento, ma nei progetti che ha presentato la Regione si va da 250 a 500 metri”.

Se fossero solo 150 metri?

"Andrebbe visto il progetto, ora ci sono 16 abitazioni che disturbano l’atterraggio dei velivoli. Dipende se fossero o meno da demolire tutte, poi c’è lo spostamento di un fosso. Io a suo tempo chiesi degli incontri singoli con l’assessore regionale ai Trasporti Baccelli e con Toscana Aereoporti, ma purtroppo non mi hanno mai ricevuto e non c’è stato mai modo di chiarire questi aspetti”.

di Valerie Pizzera