Capodanno, stop a fuochi d’artificio

Piombino, ordinanza del sindaco per vietare anche lo scoppio di petardi e vendita di bottiglie di vetro

Capodanno: vietato l’utilizzo di petardi, fuochi d’artificio e stop alla vendita di bottiglie di vetro. Il sindaco Francesco Ferrari lo aveva annunciato in occasione dell’annuncio dell’annullamento della festa in piazza a causa dell’aumento dei casi covid, e adesso è ufficiale: ha infatti firmato due ordinanze. Nella notte di Capodanno quindi è vietano l’utilizzo di petardi, razzi e articoli pirotecnici di qualsiasi genere nelle aree pubbliche e private del Comune di Piombino e la vendita e circolazione di bevande in contenitori in vetro. In particolare l’ordinanza anti botti estende il divieto generale di utilizzare artifici pirotecnici di vario genere previsto dal Regolamento di polizia locale del Comune di Piombino anche al 31 dicembre; l’ordinanza anti vetro invece sarà in vigore dalle 21 alle 6 del mattino.

"Uno degli obiettivi dell’ordinanza anti botti è quello di evitare assembramenti non controllati in questa delicata fase di pandemia – ha detto il sindaco Ferrari - medesima precauzione che ci ha portato, con molto dispiacere, a non celebrare la festa in piazza; direzione che tuttavia, come apprendiamo in questi giorni, tante altre città e paesi stanno adottando. Anche in questo caso si tratta di una scelta di responsabilità dettata dal buon senso: ogni anno, a livello nazionale, simili prodotti provocano infortuni di grave entità a chi li maneggia e a chi ne viene fortuitamente colpito, per non parlare del rischio di incendi o dei danni ingenti a veicoli e oggetti. Inoltre, il fragore dei petardi traumatizza seriamente gli animali domestici e non, portandoli a spaventarsi e a perdere l’orientamento, condizione che li espone al rischio di smarrimento e investimento. Lo stesso vale per la vendita e l’asporto di contenitori per bevande in vetro, che in determinate circostanze potrebbero essere abbandonati in giro e causare ferimenti".

Le forze dell’ordine presenti sul territorio e la Polizia Municipale vigileranno sull’esecuzione delle ordinanze. L’inosservanza delle disposizioni è punita con una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro. Gli agenti saranno coadiuvati nelle operazioni di controllo dal personale di vigilanza privata dalle 19 fino alle 2. Un’ordinanza che arriva anche se non verrà fatta la festa in piazza organizzata dal Comune per contrastare la diffusione del covid dopo l’aumento dei casi di queste ultime settimane, anche perché feste nei locali e si presume anche nelle abitazioni, saranno fatte.

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