Da Livorno aiuti agli orfani di femminicidio: “Duemila bambini nel nostro paese”

L’impegno della presidente del Rotary Club Livorno Mascagni, Annalisa Verugi: “La parità di genere ci sta a cuore”. Pieno sostegno di questo club al progetto del Giardino Segreto: “Integriamo il lavoro dello Stato”

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Livorno, 19 gennaio 2024 – Annalisa Verugi, classe 1966, è stata eletta presidente del Rotary Club Livorno Mascagni il 1 luglio 2023. Capo della Unit Private Banking Toscana di Deutsche Bank, sposata, laurea in economia e commercio con lode all’Università di Pisa, si è subito indirizzata verso il mondo della finanza "popolato in gran parte – ci dice – da uomini". La questione "delle pari opportunità senza distinzioni – ci spiega – è un po’ il mio chiodo fisso".

Non stupisce che in veste di presidente del Rotary Club Livorno Mascagni, abbia preso a cuore il progetto Airone dell’Associazione Il Giardino Segreto che si occupa degli orfani di femminicidio. "Rispecchia la vocazione del nostro Service Club per le tematiche sociali".

Che indirizzo ha dato al Rotary Club Livorno Mascagni?

"Ho impostato il mio mandato sul concetto di pari opportunità, ovvero dare chance a tutti di poter realizzare i propri sogni, andando oltre il concetto di differenza di genere. Il primo progetto realizzato infatti ha riguardato le persone i disabili portando a Livorno a luglio rappresentanti delle loro associazione, in collaborazione con Sil (Sport Insieme Livorno di Claudio Rigolo), per farli cimentare con attività sportive come vela, sup, canoa e snorkeling. Poi stiamo proseguendo il progetto ‘Affido culturale’ con i Salesiani, per fare una uscita al mese con i bimbi dai 6 ai 13 anni (una quindicina in gran parte stranieri), per fare esperienze speciali. Siamo stati all’Accademia Navale, sulle colline livornesi con un botanico e il presidente del Wwf. Organizzeremo altre uscite".

Cosa ne pensano i bambini?

"Uno di loro dopo la giornata sulle colline mi ha detto ’oggi è il giorno più bello della mia vita’. La speranza è che tali esperienze aiutinoi bimbi a sviluppare curiosità".

Poi il progetto Airone...

"Esiste un grosso buco delle istituzioni verso gli orfani di donne uccise da uomini. C’è una moltitudine di bambini con necessità speciali: non solo nell’immediato. Tra di loro c’è chi deve andare in terapia per lungo tempo. Hanno bisogno di aiuti anche economici. Lo Stato interviene ma fino al compimento dei 18 anni. Perciò è nata l’Associazion Il Giardino Segreto con il progetto Airone per integrare gli aiuti istituzionali con ulteriori sostegni agli orfani di femminicidio e a coloro che se ne prendono cura. Nel nostro territorio segue le due orfane di Francesca Citi". Questa donna a 45 anni fu uccisa il 13 febbraio 2018 dall’ex marito Massimiliano Bagnoli che si suicidò.

Sono tanti gli orfani di femminicidio?

"Duemila in tutto il Paese...".

di Monica Dolciotti