Furti sui furgoni di imprese, arrestato 35enne

Sono stati i carabinieri di Ardenza a cogliere sul fatto il pregiudicato autore di colpi seriali a Porta a Terra

I carabinieri con la refurtiva
I carabinieri con la refurtiva

Livorno, 18 gennaio 2024 – I carabinieri della stazione di Ardenza hanno arrestato in flagranza, per rapina impropria e ricettazione, un 35enne napoletano con precedenti. È stato sorpreso mentre, sceso dalla propria auto, spaccava il deflettore posteriore di un veicolo commerciale parcheggiato nei presso del punto vendita Leroy Merlin a Porta a Terra e rubava alcuni compressori depositati al suo interno. In militari sono intervenuti a Porta a Terra in seguito a più denunce di furto ai danni di mezzi aziendali dai quali erano sparite costose strumentazioni da lavoro.

Perciò i carabinieri della Stazione di Ardenza hanno predisposto un servizio con diverse vetture, anche senza insegne. È stato così che hanno notato un veicolo avvicinarsi al furgone di una ditta livornese specializzata in manutenzioni. Il guidatore è sceso rapidamente dall’auto e, dopo aver infranto il deflettore posteriore del veicolo commerciale, si è appropriato dei compressori. I carabinieri sono prontamente intervenuti e hanno intimato all’uomo di fermarsi, ma lui ha tentato la fuga risalendo a bordo dell’auto. Nonostante questo è stato bloccato rapidamente da alcuni militari in abiti civili e da altri colleghi in uniforme. È stato così che i militari, perquisendo l’autovettura del malvivente, hanno trovato all’interno altre apparecchiature e utensili per lavori edili e manutenzioni per un valore di circa 10.000 euro, che presumibilmente erano state rubate nei giorni precedenti. Tali materiali solitamente vengono rivenduti al mercato nero, anche on line. Il 35enne è stato quindi arresto per rapina impropria e ricettazione ed è stato trattenuto nella caserma di viale Fabbricotti.

Il provvedimento di arresto è stato convalidato ieri per direttissima in Tribunale, così l’uomo è stato trasferito in carcere. Grazie agli accertamenti svolti sempre dai carabinieri, è stato possibile verificare che parte del materiale rinvenuto nell’auto del 35 napoletano, eran il bottino di quattro distinti furti commessi nella medesima area di sosta a Porta a Terra. Parte della refurtiva è stata già restituita ai legittimi proprietari, mentre sono in corso di identificazione le ulteriori vittime per procedere alla riconsegna del restante materiale sequestrato.