Livorno, Guarducci candidato della destra: il polo dei riformisti dice no

Presentazione ufficiale per Alessandro Guarducci a candidato sindaco della destra: sabato 27 all’Hotel Palazzo

Alessandro Guarducci
Alessandro Guarducci

Livorno, 21 gennaio 2024 – Sarà l’ex giornalista del Tirreno Alessandro Guarducci, 63 anni, ex caporedattore centrale del Tirreno, il candidato civico della lista ’Livorno torna grande’ , appoggiata anche dal Centrodestra, per la carica di sindaco a Livorno alle prossime amministrative di giugno.

Dopo vari mal di pancia, mediazioni e limature (incluso il rifiuto di altre personalità altrettanto qualificate a correre per la destra), è arrivata l’ufficialità della ’nomination’ di Alessandro Guarducci, che sarà resa pubblica sabato 27 gennaio al Grand Hotel Palazzo a Livorno, alla presenza delle delegazioni di tutti i partiti della coalizione che lo sostengono. Con uno slogan ’Livorno torna grande’ che ricalca quello di Donald Trump del 2016 ’Make America Great Again’.

Nel frattempo Guarducci ha incassato il niet del ‘Polo Riformisti per il Futuro’. Di fatto, venerdì, Guarducci, con al seguito l’ex deputato grillino Francesco Berti, ha dato appuntamento al bar ‘Tramezzino’ chiedendo appoggio e sostegno alla causa di Fratelli d’Italia e soci i vari Nocchi e Giovannini (+Europa), Baldi e Stasi (Italia Viva), Baronti (Psi) e Palmerini (Lde). "Non staremo con le destre", la risposta della lista interna al centrosinistra. Il tutto, mettendo al corrente "a fatto compiuto" gli altri azionisti di coalizione, Pd in primis. Certo, Baldi non ha esitato a mettere pepe alla partita elettorale: "Non ti voteremo alle elezioni, ma se vincerai, sarai sindaco di tutta Livorno. Se ci saranno però proposte condivisibili, perché i nostri futuri consiglieri non dovrebbero sostenerle?".