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L’amore country secondo Alfa: "Mi porto Firenze nel cuore"

Il cantautore genovese sarà sabato a Castiglioncello e domenica al Forte con il suo tour di grande successo

Alfa. in tour in Toscana con il singolo di successo “Vai!“ presentato a Sanremo

Alfa. in tour in Toscana con il singolo di successo “Vai!“ presentato a Sanremo

CASTIGLIONCELLO (Livorno)

Per un figlio del web come Alfa il decimo posto a Sanremo di Vai! ha rappresentato un successo al di là di ogni immaginazione e l’inizio di un’avventura costruita passo dopo passo capitalizzando la popolarità acquisita un anno fa con Bellissimissima. Dopo il Festival, infatti, a far volare le sue quotazioni ci ha pensato il terzo album Non so chi ha creato il mondo ma so che era innamorato e il tour che lo vede in scena sabato a Castiglioncello, domenica a Forte dei Marmi, il 12 a Castiglione di Garfagnana, il 21 a Follonica e l’11 settembre a Pisa.

"Il tour va avanti da febbraio e, nonostante le venti date già fatte, tutta quella gente sottopalco mi mette addosso ancora una strana sensazione" spiega lui, all’anagrafe Andrea De Filippi, classe 2000.

È bellissimo, però, vedere che il tuo lavoro sta arrivando

"Il fatto che quest’anno l’estate ci abbia messo un po’ ad ingranare ha agevolato le cose, perché il caldo afoso è arrivato tardi e questo ci ha permesso di fare concerti a temperature accettabili e alcuni pure sotto la pioggia, la mia dimensione preferita".

E perché mai?

"Perché la pioggia annulla ogni tipo d’imbarazzo che il concerto crea tra chi sta sopra e chi sotto al palco. Lo dico tanto sia da cantante che da spettatore. Un mese e mezzo fa, ad esempio, ho assistito al concerto di Ed Sheeran a Lucca e, mentre dal cielo rovesciava di tutto, è stato divertentissimo starmene sottopalco a godermi fino in fondo quel momento tra la gente".

Oggi nella Top 100 ci sono ancora dieci canzoni di Sanremo, tra cui Vai!. Soddisfatto?

"Sia per il numero di cantanti che per qualità dei brani in gara è stata un’edizione del Festival molto competitiva. Il fatto di essere ancora in classifica m’inorgoglisce.Vai! non è un pezzo rap, pop o indie, ma country. Questo vuol dire, forse, che la strada del folk può avere degli sviluppi interessanti. Un po’ la mia scommessa".

Vecchioni le ha riconosciuto il merito di aver spinto “Sogna ragazzo sogna“ verso il disco d’oro

"Che un pilastro del cantautorato italiano come quello in venticinque anni non avesse ancora raggiunto il traguardo del disco d’oro la dice lunga sulla relatività dei numeri. Ecco perché un riconoscimento tardivo di questo tipo ha il sapore del riscatto".

Il più bel riconoscimento del post-Sanremo?

"Solo quindici giorni dopo il Festival ho cantato in un Forum di Assago pieno fino all’ultimo posto. E l’emozione è stata enorme. Forse, però, la sorpresa più grossa è stata quella di vedermi fermare per strada da un ragazzino che m’ha detto di aver iniziato a suonare la chitarra grazie alle mie canzoni. L’idea di essere stato per lui quello che Ed Sheeran era stato per me alla sua età, mi ha inorgoglito molto".

Dove immagina di essere fra dieci anni?

"Anche se oggi abito a Milano, faccio fatica a vedermi ancora per molto tempo in una metropoli di quel tipo. Non nascondo che mi piacerebbe venire a vivere proprio a Firenze, città che mi porto da sempre un po’ nel cuore".

Andrea Spinelli