Il tempo incerto frena l’assalto al mare. Si fa il bagno in alcuni stabilimenti, in altri invece servizi ancora chiusi

Nencetti, presidente del sindacato Sib Balneari di Confcommercio, perplesso sulle aperture: "Non credo sia necessario allungare la stagione. Meglio invece avere un piano organico"

Livorno, 31 marzo 2024 – Mare fuori stagione? Stabilimenti balneari con apertura prolungata al di là dei mesi canonici? "Nì" risponde Alberto Nencetti, presidente provinciale del sindacato Sib Balneari di Confcommercio: "Non sono d’accordo sull’opportunità di allungare la stagione balneare. Nutro forti dubbi perché a monte oltre allo sforzo delle amministrazioni comunali, serve l’impegno diretto della Regione con un piano organico e una campagna promozionale mirata". Insomma per Nencetti non si può improvvisare e non ci si può affidare al caso. "Chi ha lavorato per far crescere le presenze in ambito balneare è facilmente identificabile. Si tratta dei comuni di Castagneto Carducci, Bibbona, San Vincenzo che vantano più di 1 milione l’anno di presenze turistiche. Questo ha permesso di entrare nel club del G20. Dall’ultima estate, dopo cinque anni di programmazione mirata, anche Piombino (grazie alla lungimiranza dl sindaco Ferrari che ha permesso alle strutture ricettive di ampliarsi) ha fatto il milione di presenze turistiche l’anno per cui entrerà nel G20".

Gli abbiamo chiesto se anche Livorno può ambire a tale traguardo. Ha risposto: "Per il turismo balneare ha una vocazione dagli orizzonti ’locali’". E sottolinea: "Le presenze turistiche non crescono allungando la stagione, ma aumentando i posti letto che sono pochi oltre che a Livorno anche a Cecina e Rosignano dove le presenze si attestano intorno a 500mila presenze turistiche l’anno".

Ma intanto a Livorno, sfidando il meteo non propizio, c’è chi ha deciso di aprire gli stabilimenti balneari già a marzo: sono Riccardo Ganni ’patron’ dei bagni Lido e Gianfranco Giachetti titolare del bagno Tirreno, ex presidente provinciale di Sib Confcommercio. "Al bagno Tirreno si fa un tuffo in mare tutto l’anno – dice Giachetti –. Proponiamo infatti un abbonamento ad hoc per gli amanti del bagno fuori stagione. E da marzo abbiamo aperto a tutti nei fine settimana, con noleggio sdraio e ombrellone, ristorante e nuotata in mare perché lo permette l’ordinanza del Comune di Livorno, che autorizza la balneazione, ma ognuno è responsabile per se stesso".

Porte aperte ai Lido "con noleggio attrezzatura – conferma Ganni – ma senza balneazione. A Pasquetta saremo chiusi".

Monica Dolciotti