Stalking, molestie e messaggi insistenti sullo smartphone (Foto Newpress)
Stalking, molestie e messaggi insistenti sullo smartphone (Foto Newpress)

Livorno, 11 novembre 2017 - Il clima di terrore e vessazione aveva portato la moglie a presentare 12 denunce per maltrattamenti e ripetute aggressioni fisiche e verbali. Così per l'uomo, un 50enne livornese che era arrivato a nascondere telecamere e microfoni per spiare lei e i figli, il tribunale di Livorno ha emesso una misura cautelare, eseguita dalla squadra mobile, con il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla donna. Le indagini degli agenti hanno appurato che in un'occasione l'avrebbe minacciata con un coltello per ottenere un rapporto sessuale.

Gli accertamenti hanno permesso di scoprire che il 50enne inviava numerosi messaggi telefonici di minacce e ingiurie. Telecamere e microfoni era riuscito a piazzarli anche nell'auto utilizzata dalla moglie per seguire i suoi spostamenti e farsi trovare nei luoghi che la donna frequenta sottoponendola a continue vessazioni psicologiche.