Livorno, abbandonata in strada anche una motrice

Rimosso e sequestrato il veicolo lasciato in via Don Aldo Mei all’intersezione con via Fratelli Gigli

La motrice abbandonata
La motrice abbandonata

Livorno, 11 gennaio 2024 – La Polizia Municipale, nell’ambito delle attività per la sicurezza stradale e contro il degrado, ha provveduto nei giorni scorsi alla rimozione e al sequestro di una motrice abbandonata sulla pubblica via. Alcuni agenti del nucleo polizia di prossimità, durante un controllo sul territorio, hanno infatti notato un veicolo marca Volvo tipo trattore stradale, lasciato in via Don Aldo Mei all’intersezione con via Fratelli Gigli.

Dagli accertamenti che sono stati immediatamente è risultato come su tale mezzo pendesse già un provvedimento di fermo amministrativo contestato nel luglio 2022 dalla Polizia stradale di Pian del Voglio, per circolazione in autostrada senza revisione.

Il mezzo avrebbe dovuto quindi essere custodito in luogo privato e chiuso, invece che essere lasciato in sosta su una strada pubblica, anche perché da ulteriori accertamenti è risultato addirittura privo di copertura assicurativa e di revisione periodica che è stata omessa per ben quattro volte. Il trattore è stato quindi rimosso con il carro attrezzi e affidato in custodia a una carrozzeria autorizzata.

Per le numerose violazioni al codice della strada sono state elevate sanzioni pecuniarie per oltre 9mila euro al proprietario del veicolo , oltre alla revoca della patente e al sequestro del veicolo per confisca e successiva alienazione.

A proposito dell’obbligo di assicurazione per i veicoli, dal 23 dicembre è scattato l’obbligo di assicurare anche i veicoli fermi: la polizza è dovuta anche se l’auto, o il furgone, o qualunque altro mezzo di trasporto non circola, sono in garage, o parcheggiati da mesi in strada. La norma è il risultato di una direttiva europea che aveva iniziato il proprio percorso nel 2019.

La motivazione che impone la copertura assicurativa anche per i mezzi che non circolano per le più disparate ragioni, è la seguente: l’assicurazione per la responsabilità civile è necessaria perché il veicolo può arrecare danni anche quando non circola. Di qui l il decreto che ha modificato il Codice delle assicurazioni private sancendo che "l’obbligo di assicurazione per la responsabilità civile si applica ai veicoli a motore indipendentemente dalle caratteristiche del veicolo, dal terreno su cui è utilizzato e dal fatto che sia fermo, o in movimento". Vale pure per "i veicoli utilizzati soltanto in zone il cui accesso è soggetto a restrizioni".