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16 gen 2022

Ospedale, chirurgia L’eredità di Carobbi

L’ex primario facente funzione non ha partecipato alla recente selezione. Ecco il bilancio della sua attività

Andrea Carobbi ex primario facente funzione della Chirurgia a Livorno lascia l’incarico e non partecipa alla sezione interna all’Asl
Andrea Carobbi ex primario facente funzione della Chirurgia a Livorno lascia l’incarico e non partecipa alla sezione interna all’Asl
Andrea Carobbi ex primario facente funzione della Chirurgia a Livorno lascia l’incarico e non partecipa alla sezione interna all’Asl

Non ha partecipato al concorso per il nuovo primario di Chirurgia a Livorno il dottor Andrea Carobbi che nell’ultimo periodo era direttore facente funzione a Livorno. Una defezione che sembra più un’imposizione che una libera scelta. Il dottor Carobbi se ne è andato lasciano il testimone con queste parole: "Da quando ho assunto il ruolo di facente funzione di primario della chirurgia di Livorno, nel gennaio 2020 sono accadute molte più cose di quelle che potevo immaginare. La peggiore è stata ovviamente l’esplosione della pandemia Covid. Il personale medico ha subito un rinnovamento, grazie anche alla disponibilità di alcuni ad andare a prestare la loro esperienza in ospedali lontani, come il dottor Matronola che da un anno e mezzo sta svolgendo il servizio all’Isola d’Elba. Abbiamo fatto crescere chirurghi a fianco di professionisti del Meyer; la chirurgia toracica è stata rafforzata; la senologia, in cui è stato nominato il direttore della struttura complessa dottor Barellini e la gastroenterologia, riorganizzata a livello di tutta l’azienda, di cui è stato bandito il concorso per il direttore della struttura complessa. E l’attività chirurgica come è andata? "La chirurgiaha lavorato a pieno regime e riuscendo a soddisfare le principali necessità chirurgiche. Pur nella generale riduzione delle prestazioni, gli interventi oncologici sono stati garantiti, con anche l’occasionale necessità di risolvere casi complessi come l’asportazione di tumori del fegato, dell’esofago o del pancreas, decorsi senza complicazioni. Nel 2021 sono stati effettuati lo stesso numero di interventi del 2019 (121 rispetto a 122), quando il primario c’era e non c’era la pandemia, con addirittura un importante miglioramento della qualità, indicato dal dimezzamento dei tempi di degenza e dal balzo dell’utilizzo della metodica laparoscopica mini-invasiva, passato dal 28% all´85% dei casi". ...

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