Livorno, 4 marzo 2021 - Dopo l’ennesima rissa tra ragazzi in piazza Attias martedì intorno alle 19, tutti senza mascherine com'è possibile notare nel filmato diffuso dal Telegrafo Livorno online, ieri pomeriggio si è riunito il tavolo tecnico in Prefettura per prendere provvedimenti.

Il nuovo questore Roberto Massucci, arrivato a Livorno il 1 marzo, al termine del vertice ha dichiarato: "Non è concepibile tollerare questi comportamenti, ferma restando la comprensione per il disagio che i ragazzi stanno vivendo a causa delle limitazioni imposte per la pandemia, che riducono fortemente i margini per la socializzazione e l’incontro tra di loro e di molte attività. Ci siamo incontrati io e il prefetto per una riunione tecnica con tutti i rappresentanti delle forze dell’ordine per decidere il da farsi. Già stasera (ieri, ndr) è stato effettuato un sopralluogo. Vaglieremo le immagini dei sistemi di videosorveglianza attivi in zona per identificare i ragazzi protagonisti dell’episodio di martedì sera, la maggior parte dei quali minorenni. C’è il rischio che scattino le sanzioni pecuniarie pesanti previste dai dpcm per l’emergenza Covid per assembramento e mancato uso delle mascherine".

Il questore Roberto Massucci (Foto Novi)
Sempre il questore ha lanciato un appello: "Ci rivolgiamo alle famiglie affinché facciano capire ai loro ragazzi che devono essere rispettate le regole in vigore per contrastare la pandemia in atto nell’interesse della salute dei ragazzi stessi e della collettività". Ha concluso: "Questo però temo sia l’inizio, perché con l’approssimarsi della bella stagione cresceranno le occasioni per i ragazzi per ritrovarsi fuori. Andrà pianificata un’azione di sorveglianza del territorio, che però non dovrà tradursi nella sua militarizzazione".

Intanto abbiamo raccolto una testimonianza sui fatti dell'altra sera. "Ho visto che alle 18 di martedì c’erano già parecchi ragazzi radunati sul retro del palazzo Coin in piazza Attias senza mascherine - ci racconta questa persona che vuole restare anonima -. Ho avuto l’impressione che fossero tutti minorenni, parecchi dei quali frequentatori abituali della zona. Martedì però erano più numerosi del solito. Ho pensato che si fossero dati appuntamento. Dopodiché, quando sono ripassata poco prima delle 19, ho notato che tra questi ragazzi era in corso un diverbio acceso ed erano già arrivati alle mani, ma la situazione non era ancora del tutto degenerata con tafferugli in mezzo alla strada come si è visto nel video che avete mostrato sul "Telegrafo". Tra noi residenti c’è sconcerto per questo episodio. C’erano anche ragazzi stranieri in mezzo alla calca". E aggiunge la testimone: "Serve un presidio permanente delle forze dell’ordine in questa zona, ormai è proprio necessario".

Monica Dolciotti