Torna il Palio della Costa Etrusca, si corre domenica. Ma Legambiente dà battaglia: “E’ dannoso per la spiaggia”

In gara 8 Comuni: Livorno, Rosignano Marittimo, Cecina, Bibbona, Castagneto, Campiglia Marittima, Suvereto e Sassetta. Gli ambientalisti: “Si scelga un altro campo di gara”

Il Palio della Costa Etrusca
Il Palio della Costa Etrusca

Livorno, 20 aprile 2023 – Torna dopo tre anni di assenza il Palio della Costa Etrusca.

La 14/a edizione si correrà il 23 aprile sulla spiaggia di Marina di Bibbona, ma la kermesse, organizzata dall'Asd Palio della Costa Etrusca con il contributo del Comune di Bibbona e Castagneto Banca 1910 e il patrocinio della Regione Toscana, inizierà da oggi con eventi collaterali.

Il Palio della Costa Etrusca
Il Palio della Costa Etrusca

Sono otto i comuni in gara - Livorno, Rosignano Marittimo, Cecina, Bibbona, Castagneto Carducci, Campiglia Marittima, Suvereto e Sassetta - e trentadue i fantini che si sfideranno in groppa ai loro mezzosangue sui 750 metri di pista sulla sabbia.

Al canape è confermata la partecipazione di alcuni dei fantini più vittoriosi di piazza del Campo come Luigi Bruschelli detto Trecciolino (13 vittorie al Palio di Siena), Giovanni Atzeni detto Tittia (9 vittorie volte e che al Palio della Costa Etrusca ha già vinto 2 volte), Jonatan Bartoletti Scompiglio (5 vittorie), Giuseppe Zedde-Gingillo (3 vittorie).

Tra gli ospiti invece sul palco Andrea Degortes detto Aceto e Silvano Vigni detto Bastiano, 19 vittorie a piazza del Campo in due, che si ritroveranno al Teatro cittadino per un inedito talk show in programma venerdì 20 aprile alle ore 21 (ingresso gratuito).

Tra gli eventi collaterali anche la Giostra della Quintana Storica a coppie miste (sabato 22 aprile alle ore 15).

Gli ambientalisti

Legambiente Costa Etrusca, Legambiente Livorno e Legambiente sono contrari alla manifestazione per almeno tre motivi che sintetizzano in un comunicato congiunto.

“Il Palio è stato corso per la prima volta nel 1995 – scrivono – e per solo 13 anni sui 28 anni trascorsi da allora: dunque è falso che sia una corsa storica".

La spiaggia su cui si correrà il Palio della Costa Etrusca
La spiaggia su cui si correrà il Palio della Costa Etrusca

"Nel 1995 neanche gli addetti ai lavori immaginavano che nel nuovo secolo in Italia avremmo irrigato le vigne e gli oliveti – proseguono le associazioni - né che il cambiamento climatico avrebbe colpito in maniera così catastrofica il pianeta Terra. Dunque, in primis, gli amministratori regionali e comunali si dovrebbero fare portavoce della responsabilità umana nei confronti della natura a maggior ragione della bellissima spiaggia di Marina di Bibbona, ci sono dune anche nel tratto antropizzato: che nel caso specifico vuol dire frequentata da molti esseri umani che vanno a sdraiarsi al sole e non movimentano con le ruspe migliaia di metri cubi di sabbia”.

"La nostra opposizione – è il terzo motivo di opposizione di Legambiente – non è al Palio in se stesso, ma al luogo: non avremmo nessuna opposizione se si tenesse in un campo trasformato per l'occasione in pista, anche a Marina di Bibbona. A dimostrazione che non è il Palio a far venire i turisti a Marina di Bibbona è la grande affluenza nella settimana della Pasqua, forse al di là di molte aspettative. Famiglie intere, molte arrivate dall'estero”.

Per concludere, scrivono ancora le associazioni ambientaliste, “siamo ancora fiduciosi che il Palio della Costa Etrusca possa essere corso, ma non sulla spiaggia. Sarebbe solo una saggia decisione del presidente della Regione Toscana, di sindaco e amministrazione comunale di Bibbona, dei sindaci di Castagneto Carducci, Cecina, Rosignano, Sassetta, Suvereto, Campiglia, Livorno, nonché degli organizzatori del Palio e degli sponsor, che sicuramente non hanno pensato a tutte le implicazioni della manifestazione”.