Traffico di rifiuti illeciti e droga. In un anno sequestrati 520 chili di cocaina nel porto di Livorno

Il bilancio dell'attività svolta nello scalo dall'Agenzia delle Dogane

Porto di Livorno (foto Ansa)
Porto di Livorno (foto Ansa)

Livorno, 27 gennaio 2024 - Sono stati 520 i chili di cocaina, per un valore sul mercato dello spaccio di oltre 35 milioni di euro, sequestrati nell'ambito dei controlli effettuati al porto di Livorno nel corso del 2023. È quanto spiega in una nota l'Agenzia delle dogane di Livorno tracciando un bilancio dell'attività svolta l'anno scorso. La droga è stata rinvenuta nei controlli a più spedizioni che, «in collaborazione con la Guardia di finanza di Livorno, hanno portato anche all'arresto» di persone «che avevano il compito di recuperare la sostanza illecita occultata».

L'attività di contrasto al contrabbando aggravato sulle merci importate, oggetto di false dichiarazioni di valore o di qualità, ha portato poi, oltre al sequestro preventivo di beni e provviste di denaro, alla contestazione e al recupero effettivo dei diritti doganali evasi, tra cui il dazio, per oltre 120 mila euro. In materia di tutela del marchio e dell'origine sequestrati poi «oltre 500 capi di abbigliamento contraffatti, 700 recanti una falsa etichettatura Made in Italy, oltre a 23.328 chili di parchetti in legno e 23.112 chili di lettiere per gatto con origine cinese non esplicitata».

«Particolare attenzione è stata rivolta alla verifica della sicurezza dei prodotti» arrivati al porto che hanno portato al sequestro amministrativo «di oltre 126mila chili di parquet di origine cinese non a norma, di 17.500 faretti per illuminazione da incasso, 825 chili di martinetti idraulici, 2.800 borse sportive confezionate con materiali cancerogeni, e di respingere all'estero oltre 10.000 chili di agenti chimici non conformi al regolamento Clp». Sul fronte dei contrasto al traffico illecito di rifiuti, sequestrate «oltre 8 tonnellate di rottami destinati in Africa».