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25 mag 2022

"Troppi imbuti, allargate le corsie"

Il presidente dell’Automobil Club Fiorillo: "Il limite a 30 Kmh non ha senso"

25 mag 2022
Marco Fiorillo presidente Ac Livorno
Marco Fiorillo presidente Ac Livorno
Marco Fiorillo presidente Ac Livorno
Marco Fiorillo presidente Ac Livorno
Marco Fiorillo presidente Ac Livorno
Marco Fiorillo presidente Ac Livorno

"Il Viale Italia è pericoloso, è una strada dove si verificano sempre incidenti importanti e qualunque misura aiuti a ridurre la pericolosità deve essere favorevolmente accolta". Marco Fiorillo presidente dell’Automobil Club di Livorno commenta così la decisione della giunta comunale di apportare dei cambiamenti alla mobilità sul Viale Italia a partire proprio dal rialzamento degli attraversamenti pedonali. "Danno maggiore sicurezza – continua Fiorillo – ma i motorini non sono poi così attenti a ridurre la velocità, anzi... per questo sarebbe opportuno intensificare i controlli. Il Viale Italia è un asse di scorrimento veloce perchè è la strada che arriva al porto. Il vero problema è rappresentato dagli strozzamenti che fanno perdere tempo all’automobilista che poi cerca di recuperare andando più veloce". Una dinamica perversa che, secondo Fiorillo, andrebbe scongiurata con qualche cambiamento: "Le rotatorie fatte al ponte Santa Trinità e in piazza Giovine Italia non hanno senso. Sono degli imbuti creati dalle precedenti amministrazioni. Sono stati ridotti gli spazi: due corsie diventano una stretta e pericolosa. E’ stato creato un marciapiede largo quanto inutile di queste dimensioni, non ha proprio senso". Quindi la prima cosa da fare secondo il presidente dell’Automobil Club è quella di ripristinare le due corsie. "Anche il limite di velocità a 30 chilometri orari non ha senso – continua – non porta vantaggi ma intasa la circolazione. Andrebbe riportato a 50 come nella maggior parte dei centri abitati". Infine i cambiamenti nel controviale che è stato, nel primo tratto verso l’Acquario, pedonalizzato. "Prima andava trovata un’alternativa alla sosta – critica Fiorillo – poi si eliminavano i parcheggi sul controviale. In quella zona ci abitano molte persone, anziani che avranno difficoltà a parcheggiare all’ex deposito Atl". Piovono dunque critiche da più parti per questa decisione della giunta che non sembra, per ora, trovare molti fans.

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