MAILA PAPI
Economia

Piombino, "Magona, subito l’intervento delle istituzioni a tutti i livelli"

Il caso della vendita del sito produttivo. L’intervento di Pablo Cinci, presidente dell’associazione Appello per il Lavoro e lo Sviluppo a Piombino

La fabbrica Magona è la più antica della città e rappresenta sempre una grande realtà con 500 dipendenti e produzione di qualità

La fabbrica Magona è la più antica della città e rappresenta sempre una grande realtà con 500 dipendenti e produzione di qualità

Piombino (Livorno), 19 maggio 2024 – «Non possiamo correre il rischio di mettere in pericolo la fabbrica più antica della città". Così Pablo Cinci presidente dell’associazione Appello per il Lavoro e lo Sviluppo a Piombino, a proposito dello stabilimento Magona che produce lamiere zincate e preverniciate occupando 500 persone. "Apprendiamo dalla stampa – spiega Cinci – che lo stabilimento di Liberty Magona è sottoposto ad un processo di revisione strategica, unitamente alle altre attività siderurgiche dello stesso gruppo in Europa. Siamo, passati da alcuni rumors che circolavano con una certa insistenza da diversi mesi, ad un annuncio ufficiale che, di fatto, mette in evidenza la volontà del Gruppo Liberty di valutare l’ipotesi della cessione dell’importante fabbrica piombinese".

"Si tratta di un sito produttivo che ha un valore importante per il territorio – prosegue Cinci – ancor di più oggi in presenza di una crisi del lavoro estremamente preoccupante. Per questa ragione è necessario che tutti i livelli istituzionali intervengano per fare luce su questa operazione, monitorandone l’evoluzione, con l’obiettivo di salvaguardare i posti di lavoro ed il futuro della fabbrica, evitando di lasciare soli i lavoratori e le organizzazioni sindacali. Le cessioni fanno parte del mondo delle imprese e non sono un problema in sé, ma troviamo incomprensibile come, un fatto di questa rilevanza, non sia all’ordine del giorno dell’amministrazione comunale e del sistema istituzionale. E’ necessario che ci sia un intervento, immediato e deciso, volto a fare chiarezza sull’operazione in corso, da parte di tutti i livelli istituzionali nazionali (Comune, Regione e Governo) ed europei, visto anche l’ambito di operatività del gruppo".