MICHELA BERTI
Politica

Toto-nomi per le amministrative di Livorno: ora spunta anche il nome di Farneti

La sua farmacia sul viale Carducci è un punto di riferimento in città. Ma lui non conferma la candidatura

Francesco Farneti

Francesco Farneti

Livorno, 16 giugno 2023 – C’è un gran fermento nella politica livornese perché mentre il sindaco Luca Salvetti traguarda la fine del suo mandato con molti progetti che deve portare in fondo, sia nel centrodestra che nel centrosinistra le acque si agitano.

A destra si cerca un candidato sindaco... Identikit: società civile - dice Forza Italia - professionista che conosca bene la città e senza particolari connotazioni politiche, in modo da far gola anche a quel “centro” che, benché notevolmente assottigliato, può fare la differenza. E mentre nelle file della Lega c’è un silenzio sornione, è tra i vertici di Fratelli d’Italia che l’ipotesi di un Romiti-bis non viene definitivamente accantonata.

Ecco che in questo caos, un profilo come quello di Francesco Farneti, farmacista che non ha certo bisogno di essere presentato a Livorno, visto il suo grande impegno nel sociale e nei servizi alla cittadinanza, potrebbe calzare a pennello.

E’ l’ultima di una lunga serie di voci che sta prendendo corpo nel "pissi pissi bau bau” della politica labronica. Farneti piace, numerose sono le campagne di prevenzione soprattutto nei quartieri più difficili delle città che vedono in prima fila la sua farmacia. Una farmacia a tutto campo diventata sostitutiva - per molti servizi - del sistema sanitario locale.

Farneti, impegnato nell’Ordine di Malta, è promotore di partecipatissime "Giornate della salute”, una delle ultime a Corea con l’associazione di categoria Confcommercio. Al suo fianco c’è sempre il dottor Alessandro Cosimi (Italia Viva).

Ma Farneti compare spesso nelle iniziative per la Caritas, intrecciando così un doppio filo con il pastore della chiesa livornese, il vescovo Simone Giusti che, anche in campagna elettorale, riesce sempre a dire la sua.

"Sono solo suggestioni”

Raggiunto telefonicamente, Farneti ha risposto: "Sono solo suggestioni, non c’è niente di reale, non è mia intenzione entrare in politica perché la politica divide, mentre a me fa piacere essere una figura che unisce. Continuerò a dare una mano a qualunque amministrazione governerà la città solo da un punto di vista professionale".

C’è chi ha messo insieme tutti questi elementi e ne ha fatto già un caso: il nome di Farneti comunque gira nelle stanze della politica come possibile candidato sindaco alle amministrative del 2024.

Il farmacista, tra l’altro appassionato di sport, è entrato a piene mani nell’agone professionistico del basket della Pielle, prima come vice di Roberto Creati e ora in pole per diventarne presidente.

E il centrosinistra? Chi non digerisce il Salvetti-bis potrebbe essere incuriosito. E c’è chi si dice interessato a questa possibilità. Tutte chiacchiere? Ci sta... Farneti finora è stato alla larga dalla politica brucia-nomi. Manca ancora un anno alle elezioni e di possibili candidati ne sono già stati sprecati parecchi. Ma questa potrebbe avere un gusto diverso, dati i soggetti in campo.

Michela Berti