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4 giu 2022

Biancoverdi inseguono l’ultima vittoria

Il Livorno secondo in classifica anticipa oggi con l’Imola, potrebbe andare in serie A se il Parma domani perde. Ipotesi ripescaggio

4 giu 2022
Come seconda miglior classificata tra le seconde dei quattro gironi di B, la formazione del Livorno Rugby potrebbe sperare nel ripescaggio in A
Come seconda miglior classificata tra le seconde dei quattro gironi di B, la formazione del Livorno Rugby potrebbe sperare nel ripescaggio in A
Come seconda miglior classificata tra le seconde dei quattro gironi di B, la formazione del Livorno Rugby potrebbe sperare nel ripescaggio in A
Come seconda miglior classificata tra le seconde dei quattro gironi di B, la formazione del Livorno Rugby potrebbe sperare nel ripescaggio in A
Come seconda miglior classificata tra le seconde dei quattro gironi di B, la formazione del Livorno Rugby potrebbe sperare nel ripescaggio in A
Come seconda miglior classificata tra le seconde dei quattro gironi di B, la formazione del Livorno Rugby potrebbe sperare nel ripescaggio in A

La sfida Livorno - Imola, valida per l’ultima giornata del torneo si gioca in anticipo oggi alle 18, sotto la direzione di Maria Ausilia Paparo di Bologna. La gara si preannuncia a senso unico. I biancoverdi labronici, che all’andata, il 20 febbraio, in trasferta, si sono imposti 17-85 e che provengono da dodici vittorie tutte quante condite dal bonus-attacco, sono nettamente più forti dei romagnoli. Ai ragazzi di Marco Zaccagna non mancano peraltro gli stimoli per ottenere, sul prato amico del ‘Carlo Montano’, nuovamente il massimo della posta. Il Livorno Rugby è secondo in graduatoria a meno tre dalla capolista Rugby Parma, che sarà impegnata solo domenica - nel canonico orario delle 15:30 -, in casa con i Lions Amaranto Livorno. Con un successo - è evidente - Gragnani e compagni sorpasserebbero, momentaneamente, i ducali e per oltre 20 ore sarebbero solitari in testa. Solo dopo la prima giornata, i biancoverdi - peraltro in compagnia di altre tre compagini - hanno assaporato l’ebbrezza del vertice. Nel rugby quando si affrontano due formazioni dal valore differente e quando, come in questo caso, la realtà più forte è assetata di punti per un concreto obiettivo di classifica, non possono registrarsi sorprese. La squadra più debole ha il ‘dovere’ di giocare al massimo, ma non ha vere possibilità di far saltare il banco e cogliere il risultato a sorpresa.

Parma vicinissimo alla A. Conoscendo da vicino l’orgoglio di Zaccagna e dei suoi ragazzi, non verranno concessi sconti al (non irresistibile) antagonista. Appare facile prevedere, per i biancoverdi - sempre più imbottiti di giovani e giovanissimi - la tredicesima vittoria di fila, con il bonus aggiuntivo in ghiaccio senza grosse sofferenze. Conquistando il massimo della posta, Livorno chiuderebbe il torneo con 77 punti all’attivo (90 quelli disponibili in 18 partite). Un campionato strepitoso, nel quale - salvo improbabili colpi di scena - mancherà solo la ciliegina della promozione in A. Come noto, salirà nella categoria superiore solo la prima classificata. E alla capolista Rugby Parma - che ha vinto finora 16 partite su 17 ed ha perso solo il confronto dello scorso 27 marzo al ‘Montano’, contro il Livorno Rugby - in questa prima domenica del mese di giugno contro i Lions Amaranto - battuti all’andata, il 20 febbraio, al ‘Priami’ di Stagno, 0-48 - potrebbe bastare, per assicurarsi la prima piazza finale, la vittoria ‘semplice’, Al massimo, come seconda miglior classificata tra le seconde dei quattro gironi di B, la formazione del Livorno Rugby potrebbe sperare nel ripescaggio in A.

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