La grinta del tecnico amaranto Filippini (Novi)
La grinta del tecnico amaranto Filippini (Novi)

Castellammare di Stabia, 26 giugno 2020 - Cinque gol e quattro espulsioni, con le squadre che in un rocambolesco finale si sono ritrovate in dieci. La Juve Stabia pensava ad una passeggiata in casa con il fanalino di coda. TUTTI I DATI DELLA GARA

Ma il Livorno in realtà rende difficilissima la vita ai campani, vincendo una partita importantissima per il cammino verso la salvezza. Non è andata per niente male questa trasferta per la squadra di Filippini, che rispetto alla partita con il Cittadella sembra salire di tono. La squadra arrendevole, piegata al suo destino, sembra in questa serata un ricordo. Il Livorno lotta e cambia il volto della sfida.

Ne viene fuori una bella partita in uno stadio vuoto causa restrizioni da covid ma che, complice la vicinanza dei palazzi all'impianto, vede alcuni tifosi locali sistemati sui terrazzi per sostenere il loro undici. Prima rete della Juve Stabia, che al 21' vuole mettere subito le cose in chiaro con Calò. Il primo tempo è di marca campana. Ma all'inizio della ripresa si vede che il team di Filippini ha un altro passo.

Staziona davanti alla difesa della Juve Stabia e il gol sembra maturo. Lo segna Agazzi di destro a rientrare arrestandosi in un fazzoletto in area di rigore. E' il 60' e gli amaranto sono sull'1-1. Un minuto e arriva l'1-2 con Marras che raccoglie un bellissimo passaggio filtrante sul filo del fuorigioco. I tifosi amaranto da casa non credono ai loro occhi. Eppure questo Livorno sa rialzare la testa.

Gli amaranto tengono, non si disuniscono nel momento più difficile, nell'ultimo quarto d'ora. Ma basta un minuto per cambiare tutto. Porcino si fa espellere per un fallaccio. E pochi secondi dopo, sugli sviluppi di una punizione, c'è il 2-2 di testa di Cissé.

Sembra finita, ci sono sei minuti di recupero ma la partita sembra chiusa. Il Livorno però non molla. Sono minuti di tensione, la Juve Stabia non è lucidissima in difesa, ci sono un paio di "buchi" nell'area di rigore campana. Braken riesce a sfruttare proprio uno di questi, colpendo da posizione centrale e segnando il suo primo gol in B. E' il 93' di una partita infinita. Poi il fischio finale e tre punti pesantissimi. Che gli amaranto non vedevano da febbraio.

"Bella vittoria, bello vincere negli ultimi minuti - dice lo sloveno Boben a Dazn - La Juve Stabia è forte, noi abbiamo fatto una bella partita. Bella la prestazione nel secondo tempo. Dedico il gol alla mia fidanzata".