Duemila spettatori in zona bianca, mille in zona gialla. Sono questi i numeri su cui potrà contare la Libertas Livorno 1947 per il prossimo campionato. La decisione è stata resa ufficiale con la pubblicazione del Decreto Legge 105 del 23 luglio sulla Gazzetta Ufficiale ed è già entrato in vigore. Per quanto riguarda il pubblico per gli eventi sportivi, non ci sono sorprese. Anzi, è stata scelta la percentuale più bassa tra le due ipotizzate nella bozza. Al chiuso quindi si potrà avere al massimo il 25% in zona bianca e non...

Duemila spettatori in zona bianca, mille in zona gialla. Sono questi i numeri su cui potrà contare la Libertas Livorno 1947 per il prossimo campionato. La decisione è stata resa ufficiale con la pubblicazione del Decreto Legge 105 del 23 luglio sulla Gazzetta Ufficiale ed è già entrato in vigore. Per quanto riguarda il pubblico per gli eventi sportivi, non ci sono sorprese. Anzi, è stata scelta la percentuale più bassa tra le due ipotizzate nella bozza. Al chiuso quindi si potrà avere al massimo il 25% in zona bianca e non più di 1000 spettatori in zona gialla, ovviamente con Green Pass per tutti gli spettatori e senza la previsione di possibili deroghe regionali. Nel caso in cui una regione diventi arancione o rossa, scatteranno invece le porte chiuse. Diversa invece la situazione per la Pielle Unicusano Livorno, che giocando al PalaMacchia avrà una capienza ridotta. L’impianto ardenzino, infatti, è omologato per circa 2.000 tifosi, quindi sarebbero 500 le persone ammesse al palazzetto. A meno che non si tenga conto dell’effettiva capienza (4.000), il che porterebbe a un migliaio i tifosi ammessi. Ancora inferiore la capienza degli impianti che ospitano le gare casalinghe della Sintecnica Cecina (1.000) e del Golfo Piombino (800): i rossoblù potranno contare sull’apporto al massimo di 250 persone, mentre i gialloblù su appena 200.

Intanto la Libertas Livorno 1947 ha annunciato l’accordo con il preparatore atletico Tommaso Rizzacasa. Nato nel 1988, Rizzacasa ha anche un passato da giocatore. Cresciuto nel settore giovanile della Pielle, ha militato nella Libertas Liburnia e nel Basket Livorno. Nel 2006, in maglia Libertas Liburnia il debutto in prima squadra. Dopo le esperienze in C a Reggello, Affrico Firenze e Bottegone, ha giocato un anno ad Hannover, in Germania prima di tornare alla Libertas Liburnia. A 26 anni ha chiuso con il basket giocato e l’anno successivo ha iniziato l’attività di preparatore atletico nel Don Bosco Livorno. Laureato in Scienze Motorie, al Don Bosco si è occupato della preparazione di tre gruppi giovanili ed è stato assistente preparatore della prima squadra (serie B). L’anno successivo, in serie C Gold Rizzacasa ha lavorato con la prima squadre e con due gruppi giovanili prima di approdare in serie A1 femminile con Lucca. Le ultime tre stagioni hanno visto Rizzacasa a Capo D’Orlando (2 campionati) e poi nella massima serie tedesca a Chemnitz. "Ho sposato il progetto della Libertas – le sue prime parole –. Sono carico ed entusiasta, felicissimo di essere tornato a casa. L’obiettivo è uno: riportare Livorno ai piani alti del basket nazionale. Sono venuto per vincere il campionato".

Igor Vanni