Piazzato il tassello dell’allenatore, con l’arrivo dell’esperto Gigi Garelli, la Libertas Livorno 1947 si sta guardando intorno per capire quali giocatori possano essere utili al progetto. I primi nomi finiti sul taccuino del gm Beppe Della Noce sono quelli di Francesco Forti (a Crema con lui e coach Garelli), Alessio Iardella e Giacomo Dell’Agnello. Quasi certo...

Piazzato il tassello dell’allenatore, con l’arrivo dell’esperto Gigi Garelli, la Libertas Livorno 1947 si sta guardando intorno per capire quali giocatori possano essere utili al progetto. I primi nomi finiti sul taccuino del gm Beppe Della Noce sono quelli di Francesco Forti (a Crema con lui e coach Garelli), Alessio Iardella e Giacomo Dell’Agnello. Quasi certo l’arrivo del primo, difficile per il secondo visti gli impegni di lavoro, molto probabile il terzo. Seppur sotto contratto con Vigevano, la società lombarda starebbe effettuando un forte ridimensionamento e in quest’ottica è difficile che riesca a confermare la forte ala labronica. Se Dell’Agnello sarà lasciato libero, le porte della Libertas si spalancherebbero di colpo per lui e Giacomo avrebbe la possibilità di giocare finalmente in B nella sua Livorno dopo l’esperienza finita sul nascere con la Liburnia. Sempre restando in ambito livornese, la Libertas avrebbe fatto un sondaggio con Lorenzo Turini: il 22enne esterno aveva iniziato la stagione 201920 a Piacenza in A2, per scendere poi in B a Cecina. Sempre in casa Cecina si guarda per provare a ingaggiare anche Leonardo Salvadori, 27enne ala forte che nel 201920 ha messo a segno una media di 9,7 punti e 5,2 rimbalzi. Guardando fuori provincia, invece, sotto canestro si punta a Riziero Ponziani, 26enne centro laziale reduce dall’avventura a Chieti (9,6 punti e 9 rimbalzi), mentre per il reparto esterni si guarda a Luca Toniato, 22enne guardia lo scorso anno a San Vendemiano (7,8 punti e 5,4 rimbalzi).

Intanto manca solo l’annuncio per la separazione tra Piombino e Marco Andreazza, che andrà ad Omegna per vincere. "Negli ultimi anni Omegna ha sempre fatto squadre di un certo livello: c’è il palazzetto nuovo ed entusiasmo da vendere. Dispiace lasciare perché a Piombino sono stato bene e tornerò sicuramente. Vado via a malincuore".

Igor Vanni